Il dolore
I COMITATI
«Cemento nella Tenuta a rischio idraulico»
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CAMPIGLIA. Il Comitato per Campiglia e l'associazione "Democrazia e territorio" lanciano un appello affinché non si edifichi nella Tenuta di Rimigliano, in quelle che ritengono zone a rischio idraulico. L'appello viene in un momento molto delicato per la Toscana. «Significativo - dicono il Comitato e Democrazia e territorio - che il presidente Enrico Rossi abbia dichiarato che la Regione Toscana non permetterà "mai più un mattone in zone a rischio idraulico" e che "chi lo vorrà fare, dovrà assumersene oneri e responsabilità"». «Tali situazioni - proseguono - ricorrono in Val di Cornia: nella zona di Venturina, dalla Monaca a Campo alla Croce, nel comune di Piombino, in particolare nella zona di Montegemoli, a San Vincenzo, in particolare per quanto riguarda l'area di Rimigliano. Tutte aree bonificate tra l'800 e il '900, ma che per secoli sono state laghi o paludi. Oggi quelle stesse aree sono oggetto di dissennate politiche edificatorie. Se la Regione intende essere coerente con gli impegni assunti in questi giorni, deve rivalutare con attenzione e responsabilità i piani strutturali e i regolamenti urbanistici».
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