Il Tirreno

La ricostruzione sarà affidata a un commissario: lavori pronti entro l’avvio della stagione 2012

Rossi concede lo stato di calamità

Il presidente Rossi all’interno dell sala operativa della protezione civile
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Il presidente Rossi all’interno dell sala operativa della protezione civile

Subito 500mila euro per gli interventi in somma urgenza

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MARINA DI CAMPO. L'immediato riconoscimento dello stato di calamità, lo stanziamento di 500mila euro per gli interventi in somma urgenza al quale seguirà la richiesta di risorse al governo e l'impegno a progettare e realizzare i lavori necessari prima della stagione turistica 2012. Il governatore della Toscana Enrico Rossi ha sorvolato ieri in elicottero le zone alluvionate dove molte case sono sempre sott'acqua e si deve cominciare a fare la conta dei danni. Rossi ha incontrato gli amministratori locali, il personale della protezione civile, le forze dell'ordine e i volontari. E anche se «la situazione resta difficilissima» e ancora «siamo in ginocchio», per usare le parole del sindazo Vanno Segnini, si cominia a ragionare del domani, della rinascita e della ricostruzione. Percorso, questo, che sarà affidato a un commissario regionale per accellerare il più possibile la realizzazione degli interventi. «Il presidente Rossi ha preso atto dello stato di devastazione in cui versa il nostro territorio - continua Segnini - e ha garantito l'accensione di una linea diretta di credito in favore delle categorie economiche con l'istituto Fidi Toscana per permettere una prima completa opera di interventi da attuare entro l'avvio della stagione turistica 2012. La priorità è la salvaguardia del nostro tessuto economico e produttivo». Per Segnini, provato per la scomparsa di Maria Luisa Barrile ai cui familiari promette di essere vicino, adesso «è il momento di ripartire». Da parte sua arriva anzitutto il grazie a chi sta lavorando per affrontare l'emergenza. Parole di apprezzamento alla macchina della protezione civile arrivano anche dal presidente della Provincia Giorgio Kutufà.  Da ieri sera è tornata la luce e oggi partirà la conta dei danni. E nel frattempo ai cittadini saranno messi a disposizione tutti gli strumenti per superare la crisi. Intanto un punto di ascolto, attivo da ieri, allestito dai vigili del fuoco di fronte al municipio (il numero è 0565.976611) in grado di raccoglie le richieste di intervento per svuotare locali allagati, avviare verifiche tecniche sugli immobili danneggiati e raccogliere esigenze basilari come la distribuzione di pasti caldi, medicinali e generi di conforto.  In una straordinaria gara di solidarietà anche i comitati cittadini dell'isola si sono messi al servizio degli alluvionati per raccogliere generi alimentari (di fronte ai supermercati) che vengono consegnati al ristorante Da Gianni, dove è stato allestito il punto di ristoro per la popolazione alluvionata. Sempre da ieri è cominciata la raccolta porta a porta degli oggetti - migliaia - danneggiati da acqua e fango (la raccolta avverrà anche oggi dalle 7 alle 18) che potranno comunque essere conferiti anche direttamente all'ecocentro del Vallone. Per tutti restano attivi anche i recapiti della protezione civile: lo 0565 978770 e il 800432130. Valentina Landucci

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