Il Tirreno

Rimigliano, Rossi attende gli atti del Consiglio

Paolo Federighi
Uno dei poderi della tenuta di Rimigliano
◗
Uno dei poderi della tenuta di Rimigliano

Il presidente della Regione conferma che esaminerà la documentazione

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN VINCENZO. «Al momento siamo in attesa di ricevere dall'amministrazione la documentazione approvata col voto consiliare. La esamineremo con scrupolo e valuteremo se vi sono gli estremi per adire alla conferenza paritetica interistituzionale». Questo è quanto ha risposto il presidente della Regione Enrico Rossi, alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dal Gruppo d'intervento giuridico (Grig) il 27 luglio scorso, in merito alprogetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano. Secondo Stefano Deliperi, legale rappresentante del Grig, le incongruenze e i vizi del procedimento di variante al regolamento urbanistico per la Tenuta (approvata lo scorso 3 ottobre) sarebbero molti. «La fama di buon governo del territorio in Toscana - dice Deliperi - sta scemando negli ultimi tempi, che hanno portato anche qui avidità, cemento, mattoni. Il governatore della Toscana sa bene, come tutti noi, che la vicenda della Tenuta è una prova del nove...». Rossi, nella sua risposta, spiega l'importanza dell'intervento relativo alla Tenuta: «Si tratta di un progetto - scrive - che prevede un intervento estremamente delicato su un'area di grande valenza e pregio, che ha ricadute su un'ampia fascia costiera ed un rilievo che va oltre l'ambito locale. La Regione ne ha seguito attivamente l'iter, anche con la presenza e l'azione del garante della comunicazione per ciò che attiene il rapporto con i cittadini, oltre che attraverso una serie di incontri con gli amministratori locali e con i tecnici degli enti interessati. La Regione fin qui si è mossa cercando di mantenersi all'interno del ruolo che la legge le assegna, e al tempo stesso esercitando fino in fondo tutte le sue prerogative. Oggi che la variante è stata approvata - prosegue Rossi - il suo iter naturale la porterà, in seguito alla pubblicazione sul Bollettino unico della Regione (Burt), alla nostra attenzione. Al momento siamo in attesa di ricevere dall'amministrazione la documentazione relativa, approvata con il voto consiliare».  Da qui l'eventuale conferenza paritetica interistituzionale, qualora se ne ravvisasse la necessità col passaggio al voto del consiglio regionale. E' uno strumento previsto dalla legge regionale toscana 1/2005 nei casi in cui esistano contrasti tra atti di pianificazione regionali e comunali. In essa, tecnici e politici discutono la via migliore da seguire per eliminare eventuali contrasti normativi. «Ringraziamo il presidente Rossi - afferma Deliperi - per questa sua sentita attenzione, e nei prossimi giorni faremo pervenire a lui e a tutte le amministrazioni pubbliche coinvolte un argomentato ricorso contenente le nostre specifiche osservazioni e richieste».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore