Il Tirreno

«Non ci aspettavamo un evento di questa portata»

Il centro di Marina di Campo dopo l’alluvione
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Il centro di Marina di Campo dopo l’alluvione

Segnini: «Non abbiamo ricevuto l'allerta della protezione civile. Siamo prostrati ma reagiremo»

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 CAMPO. «Un disastro di portata eccezionale». Il sindaco Vanno Segnini è una maschera di tensione. Ha vissuto l'invasione del fango anche a casa sua. Si è messo in salvo, poi ha raggiunto le forze dell'ordine e il gruppo dei soccorritori presso l'unità di crisi in località La Pila, per coordinare la macchina dei soccorsi. Si è improvvisato centralinista per rispondere in prima persona alle richieste d'aiuto dei cittadini, ancora intrappolati nei piani alti della abitazioni di Marina di Campo.  «E' stato un disastro di portata incredibile, che ci ha investito con una violenza inaudita. La situazione stamani non era gestibile - racconta il sindaco - se mi ricordo un evento simile a Campo? Forse quando ero bambino». Per Segnini le cause del disastro sono imputabili solo alla grossa quantità d'acqua caduta. E in tempi rapidissimi, basti pensare che già alle 6,45 si sono rilevati 138 millimetri di acqua. «Non credo che la mareggiata del fine settimana abbia influito - racconta Segnini - così come non credo che le condizioni dei corsi d'acqua siano state determinanti. Avevamo preparato il territorio all'emergenza, ma non ad un evento di questo tipo».  Il sindaco ricorda che la Protezione civile «ci aveva trasmesso un'allerta meteo che avevamo immediatamente diffuso alla popolazione e agli organi di stampa. Quest'allerta, con le relative raccomandazioni che di volta in volta si diffondono in questi casi, era diramata dalle 18 di venerdì fino alle 20 di domenica. Non si diceva niente sulle prime ore dell'alba di ieri, quando si è scatenato quest'inferno».  E la reazione è scattata fin da ieri mattina, con il sindaco Segnini che ha tenuto contatti costanti con le forze dell'ordine e con i soccorritori. «Siamo prostrati ma stiamo reagendo», ha detto Segniniche si dichiara sconvolto per quanto accaduto a Maria Luisa Barile. L'anziana di Campo, 81 anni, è morta dopo che la su casa è stata travolta dall'acqua. «La notizia della sua morte rende quest'emergenza ancora più angosciante e terribile - racconta Vanno Segnini - il Comune farà tutta la sua parte per essere vicino ai familiari di questa vittima che piangiamo, sorpresa come noi tutti in queste ore da quanto è successo».  Ieri pomeriggio il sindaco ha coordinato una seconda riunione con tutte le forze dell'ordine presenti sull'isola. «Il consiglio è quello di rimanere nelle proprie case - dice il sindaco - abbiamo ricevuto una nuova allerta meteo, la situazione è in continua evoluzione. Per fortuna stiamo ricevendo la grande solidarietà da parte di tutti». Il Comune ricorda che la sede della Protezione civile è contattabile allo 0565.978770 o al numero verde 800.432130. L.C.

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