Il Tirreno

Muore travolta dall'acqua

Lungomare di Marina di Campo devastato dal fiume di acqua e fango e (sotto) due auto travolte e finite una sopra l’altra in fondo a una strada del centro del paese dilaniato dal nubifragio
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Lungomare di Marina di Campo devastato dal fiume di acqua e fango e (sotto) due auto travolte e finite una sopra l’altra in fondo a una strada del centro del paese dilaniato dal nubifragio

La vittima, 81 anni, trovata senza vita dai vigili del fuoco

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 CAMPO NELL'ELBA. Deve essersi alzata dal letto in preda al panico, l'acqua stava entrando, come hanno ricostruito i soccorritori, dalla finestra dell'appartamento al piano terra di via Fucini. Si è appoggiata al deambulatore, è uscita dalla camera per raggiungere la cucina ma è scivolata, ha battuto la testa e l'acqua, pian piano l'ha sommersa.  Maria Luisa Barile, 81 anni, è morta così. O almeno questa è la ricostruzione dei fatti fornita da chi l'ha trovata, ormai senza vita, nella cucina della sua abitazione intorno alle 11 di ieri mattina. L'unica vittima dell'alluvione che ha distrutto un'intera comunità. Una valanga d'acqua che ha invaso le case, trascinato via le auto, costretto sugli alberi alcune persone e isolato per ore intere famiglie, rifugiate ai piani superiori delle loro case. Paura, confusione, dolore, lacrime. Anche quelle del vicesindaco di Campo, Lucia Soppelsa, che ha visto al proria casa in via Roma circondata da un torrente di acqua e fango. E quella di un impiegata del distretto sanitario del paese, imprigionata nel suo ufficio per ore. Uno scenario che per chi ha vissuto queste drammatiche ore richiama alla memoria l'alluvione del 2002. «Ma questa volta è stato peggio - raccontano i commercianti che con scope e secchielli cercano di liberare dall'acqua i propri negozi - nel 2002 non c'è stata tutta questa devastazione».  Il bilancio dei feriti, fornito dall'Asl e confermato dai soccorritori, è di cinque persone, una delle quali grave. Si tratta di un uomo di 90 anni, colpito da un ictus mentre si trovava a casa: un appartamento che si affaccia proprio su via Fucini, la zona dove l'alluvione ha fatto più danni. L'uomo è stato ricoverato nel reparto di medicina dell'ospedale di Portoferraio. Trasferita a Livorno, per insufficienza respiratoria, un'altra donna di 77 anni, caduta mentre si trovava in casa. Ha ingerito acqua ma le sue condizioni in serata risultavano stabili.  Gli altri tre feriti hanno riportato solo qualche contusione e non sono gravi anche se evidentemente sotto choc. Una signora di 70 anni è scivolata vicino alla propria abitazione ed ha riportato una piccola ferita alla testa ed è stata ricoverata in breve osservazione. Mentre un'altra signora di 75 anni ha riportato una piccola frattura alla costola. Quando l'acqua stava ormai invadendo la sua abitazione ha tentato di aprire l'armadio che le è caduto addosso. E' stata soccorsa da un vicino e trasferita in ospedale per la frattura di alcune costole. Infine un altro settantenne, residente in un abitazione del centro, è scivolato riportando una contusione al braccio. Tra i tanti interventi della giornata da parte dei volontari e dei vigili del fuoco anche il soccorso di persone con difficoltà demabulatore o patologie gravi rimasti prigionieri dell'acqua. In molti casi è stato necessario raggiungere le loro abitazioni con delle ruspe, caricarli sulla pala dei mezzi e portarli in salvo fuori dall'abitato di Campo. Molti. poi, i citatdini che impauriti e infreddoliti si sono rivolti al pronto soccorso dove era stata allestita un'unità di crisi aziendale.

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