Il Tirreno

Ripristinati da ieri mattina i collegamenti navali, i sindaci ringraziano i volontari

Sabbia e mare entrano in paese

Sabbia e mare entrano in paese

Campo la zona più colpita: allagate strade, giardini e scantinati

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 PORTOFERRAIO. Il vento sul versante occidentale dell'isola ha raggiunto anche i 90 chilometri orari. Sono volati cartelli della segnalatica stradale, tegole e pezzi di grondaia. Su tutta l'isola decine di alberi caduti. Ma i pericoli e i danni maggiori sono arrivati dal mare: onde di quattro metri che hanno divorato le spiagge, danneggiato - fortunatamente non in modo grave - gli stabilimenti balneari a Seccheto e Cavoli, invaso strade, giardini e scantinati delle villette sul lungomare di Campo.  Solo ieri mattina all'Elba è tornato a splendere un po' di sole e dopo 24 ore di stop sono ripartiti anche i traghetti. Il mare ha lasciato sulle strade di Campo una quarantina di centrimetri di sabbia e rifiuti. Nella notte le onde hanno divelto in alcuni punti la staccionata che separa la spiaggia dal lungomare e i volontari dell'Intercomunale dell'Elba occidentale hanno avuto un bel da fare per rimediare alla furia dell'acqua. «Fortunatamente i danni sono stati contenuti - spiega il sindaco di Campo, Vanno Segnini - avevamo immaginato che la mareggiata potesse causare questi allagamenti e non a caso abbiamo preso le necessarie contromisure, informando anzitutto i cittadini della situazione». Il bilancio della nottata di maltempo avrebbe potuto essere più grave se ci si fosse messa anche la pioggia ad ingrossare i canali alle cui foci la mareggiata ha creato barriere di sabbia e detriti.  Più tranquilla la situazione nel resto dell'isola, anche se la notte scorsa non sono mancati interventi da parte di pompieri, operai della provincia, vigili urbani e forze dell'ordine per alberi abbattuti, grondaie o coperture pericolanti. Decine gli interventi a Marciana, Portoferraio, Porto Azzurro e Capoliveri. Ieri mattina un albero si è abbattuto anche su un'auto in sosta a San Giovanni nella mattinata di ieri.  «Alla luce di quanto accaduto a Campo - commenta il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei - possiamo dire che il lavoro dei volontari della protezione civile è stato eccellente. Tuttavia si poteva fare di più se le persone coinvolte fossere state più numerose. Ecco perché mi sento di fare un appello a tutti i lavoratori stagionali che si trovano in disoccupazione perché diano la propria disponibilità a diventare volontari e fornire l'aiuto necessario in queste occsioni». V.L.

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