Attenzione
Vento e pioggia fermano le navi
Valentina Landucci
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Alcune immagini della mareggiata che ha messo in difficoltà il versante occidentale dellisola: a Campo e a Chiessi è stato chiuso al transito il lungomare, numerose le imbarcazioni messe in sicurezza negli approdi turistici sia a Marina di Campo che a Portoferraio Pendolari bloccati in porto, difficoltà per il trasferimento dei malati
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PORTOFERRAIO. Vento fino a 40 nodi, onde di 5 metri, allagamenti, alberi caduti e traghetti bloccati con centinaia di pendolari che non sono riusciti a tornare alle proprie case. Ieri è stata una giornata difficilissima per l'Elba, anche sul fronte degli interventi sanitari: una bambina di 10 anni solo grazie all'intervento, non facile, dell'elicottero, è stata trasferita al Meyer di Firenze. Per l'intera giornata solo due traghetti hanno lasciato Portoferraio: le 2 corse della prima mattina di Toremar. E anche in questo caso non sono mancati problemi: il comandante e l'equipaggio dell'Oglasa con fatica e grazie alle loro capacità sono riusciti a contrastare onde e vento per effettuare la manovra di accosto senza finire contro la banchina. Dopo le 9 il porto di Piombino è stato chiuso a causa della mancanza delle condizioni di sicurezza per l'attracco. E nessuno si è più mosso dall'isola. A Portoferraio sono rimaste decine di camion e tir che quasi quotidianamente attraversano il canale per rifornire di generi alimentari e materie prime l'Elba, ma anche camper di turisti e tanti pendolari (insegnati, impiegati e così via) che lavorano all'Elba e rientrano a casa, in continente, nel fine settimana. Sul lato opposto del canale la situazione era pressoché identica con almeno un centinaio di elbani che non sono potuti tornare a casa. In (inutile) attesa di un imbarco anche tre ambulanze della Misericordia di Portoferraio, partite ieri mattina per accompagnare altrettanti pazienti in continente per visite e piccoli interventi. Vista l'impossibilità di rientrare i malati sono stati ricoverati in ospedale a Piombino. La situazione più critica, dal punto di vista sanitario, ha visto come protagonista una bambina di 10 anni con un problema gastro-intestinale che richiedeva il trasferimento - per accertamenti urgenti e un eventuale intervento chirurgico - al Meyer di Firenze. La piccola prima delle 10 è stata caricata su un'ambulanza diretta al porto ma i traghetti erano fermi e così è rietrata in ospedale ed è stato richiesto l'intervento dell'elicottero, arrivato intorno alle 13, il cui personale ha dovuto fare i conti con pioggia e vento per assicurare il trasferimento. La notte scorsa sono stati registrati dalle strumentazioni della protezione civile dell'Elba occidentale qualcosa come 13mila fulmini caduti al largo dell'isola. Proprio sul versante occidentale si sono verificati i problemi maggiori: lo scirocco e la forza del mare hanno ostacolato il deflusso dei corsi d'acqua con il conseguente allagamento del lungomare di Campo, chiuso alle auto. Stessa cosa è stata necessaria a Chiessi a causa della mareggiata. Protezione civile, operai della Provincia (che hanno presidiato le zone a rischio con personale e mezzi suddivisi in due squadre) e vigili del fuoco sono poi dovuti intervenire per alberi abbattuti e grondaie pericolanti a Porto Azzurro, sul Perone, nel centro di Poggio e a Portoferraio.
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