Proteste
Scuola Guardi in degrado dall'edificio crollano intonaco e calcinacci
Il preside: sono necessari interventi importanti anche per le palestre e per il cortile interno
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PIOMBINO. Intonaco e calcinacci venuti via a pezzi, tanto da mostrare il ferro dell'intelaiatura. Vederlo non è difficile neanche a chi ci passa vicino in maniera distratta: basta alzare la testa mentre si cammina lungo via Fucini e subito l'angolo consunto della scuola media Guardi si mostra come una malinconica crepa in uno degli edifici scolastici più belli della città. L'amministrazione ne è a conoscenza, ma fino al 2012 non potrà farci niente. La stessa scuola, dicono dall'ufficio tecnico del Comune, necessitava della regolare manutenzione sui bagni e dunque il budget a disposizione è stato impiegato per questi interventi, ritenuti in assoluto più urgenti.
«Ho inoltrato al Comune una segnalazione su questo problema del crollo di intanci e calcinacci - dice Maurizio Grassi, dirigente del Primo circolo - Con quel danno così evidente l'edificio si presenta molto male sul piano estetico e del decoro, senza contare che disagi ulteriori potrebbero derivare da eventuali infiltrazioni d'acqua. Un aggravarsi dello stato delle cose in questo senso potrebbe finire col richiedere un intervento più importante». Grassi esclude che al momento il danno possa incidere sulla sicurezza dell'edificio: segnalazioni in questo senso, specifica, finora non ce ne sono state, ma anche questo aspetto, a suo giudizio, potrebbe mutare qualora l'acqua penetrasse nel punto rimasto scoperto.
La consunzione dell'intonaco tuttavia, specifica il dirigente, non riguarda solo quella parte dell'edificio, interessato da infiltrazioni anche nella parte perimetrale bassa. «Per questo - sottolinea il dirigente - la mia opinione è che l'intera scuola abbia bisogno di opere di riqualificazione importanti, e che riguardino anche il cortile interno e le palestre». Queste strutture, spiega Grassi, risalgono agli anni Sessanta e Settanta e hanno caratteristiche che non rispettanovanno più gli standard attuali. Un primo intervento sul cortile, ricorda il preside, era stato preso in considerazione all'inizio dell'anno, quando si cominciò a parlare del progetto per un parcheggio sotterraneo nel parco della Rimembranza.
Della cosa si parlò per qualche mese, fin quando le critiche sollevate da chi temeva rischi di tipo idrogeologico fecero tornare il Comune sui propri passi. «Quel progetto andò a monte - ricorda Grassi - ma, come già ho suggerito all'amministrazione, il Comune potrebbe comunque attuare un intervento decisivo per riprogettare e riarredare sia il cortile che le palestre con nuove strutture adeguate per il gioco e per le attività sportive».
«Ho inoltrato al Comune una segnalazione su questo problema del crollo di intanci e calcinacci - dice Maurizio Grassi, dirigente del Primo circolo - Con quel danno così evidente l'edificio si presenta molto male sul piano estetico e del decoro, senza contare che disagi ulteriori potrebbero derivare da eventuali infiltrazioni d'acqua. Un aggravarsi dello stato delle cose in questo senso potrebbe finire col richiedere un intervento più importante». Grassi esclude che al momento il danno possa incidere sulla sicurezza dell'edificio: segnalazioni in questo senso, specifica, finora non ce ne sono state, ma anche questo aspetto, a suo giudizio, potrebbe mutare qualora l'acqua penetrasse nel punto rimasto scoperto.
La consunzione dell'intonaco tuttavia, specifica il dirigente, non riguarda solo quella parte dell'edificio, interessato da infiltrazioni anche nella parte perimetrale bassa. «Per questo - sottolinea il dirigente - la mia opinione è che l'intera scuola abbia bisogno di opere di riqualificazione importanti, e che riguardino anche il cortile interno e le palestre». Queste strutture, spiega Grassi, risalgono agli anni Sessanta e Settanta e hanno caratteristiche che non rispettanovanno più gli standard attuali. Un primo intervento sul cortile, ricorda il preside, era stato preso in considerazione all'inizio dell'anno, quando si cominciò a parlare del progetto per un parcheggio sotterraneo nel parco della Rimembranza.
Della cosa si parlò per qualche mese, fin quando le critiche sollevate da chi temeva rischi di tipo idrogeologico fecero tornare il Comune sui propri passi. «Quel progetto andò a monte - ricorda Grassi - ma, come già ho suggerito all'amministrazione, il Comune potrebbe comunque attuare un intervento decisivo per riprogettare e riarredare sia il cortile che le palestre con nuove strutture adeguate per il gioco e per le attività sportive».
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