Il Tirreno

I sindaci ora temono la pioggia

La spiaggia e il porto di Marina di Campo invasi dall’acqua a causa del forte vento di scirocco
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La spiaggia e il porto di Marina di Campo invasi dall’acqua a causa del forte vento di scirocco

L'allerta meteo fa scattare le ordinanze: state a casa e proteggetevi

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PORTOFERRAIO. Raffiche di vento fino a 70 chilometri orari, onde alte due metri, violenti scrosci di pioggia. La giornata di ieri, caratterizzata dal maltempo, ha costretto le navi, sul versante orientale, a rimanere in porto: niente collegamneti per Cavo e Rio Marina. Mentre a Portoferraio sono saltate alcune corse di Blu Navy al mattino, una coppia di collegamenti di Moby e una di Toremar nella tarda serata. Ma il peggio, secondo le previsioni, deve venire.

Le condizioni meteo sono date in peggioramento per l'intera giornata di oggi fino a domenica: ancora forte vento di scirocco, mare da molto mosso ad agitato e temporali. Ai problemi sui trasporti ieri si sono aggiunti la caduta di alcuni alberi alle Sprizze (tra Procchio e Marciana Marina) e sulla Falconaia, a Rio nell'Elba. Sempre ieri mattina, poco dopo le 7, il vento ha abbattuto un lampione nelle vicinanze del supermercato Coop di Portoferraio che è finito sulla strada e solo per miracolo non ha colpito le auto - fortunatamente poche a quell'ora - in transito. Comprensibile quindi la preoccupazione dei sindaci che, in alcuni casi già da giovedì, hanno pubblicato ordinanze di avviso alla popolazione per metterla al corrente dei rischi legati alle condizioni meteo: frane, allagamenti, mareggiate.

Un provvedimento previsto dalle norme ma indubbiamente anche un effetto delle immagini che negli ultimi giorni e purtroppo anche ieri sono arrivate dalla Lunigiana, dalle Cinque Terre e da Genova. Morti e danni per milioni di euro dopo i quali la pioggia fa più paura. C'è chi, come il primo cittadino di Campo, Vanno Segnini, nell'ordinanza che informa dei rischi per il maltempo suggerisce ai cittadini cosa fare. E si rivolge soprattutto a chi vive in zone già in passato oggetto di allagamenti: quella del parcheggio Pertini, il retro pineta a Marina di Campo, La Foce e le aree costiere.

Il sindaco invita a non uscire di casa, a proteggere con paratie i locali situati al piano strada, a bloccare le porte di cantine e seminterrati, a mettere in sicurezza le automobili, gli oggetti che il forte vento potrebbe far volare via e - quando possibile - i beni sistemati in stanze che potrebbero allagarsi. Proprio a Campo, da ieri alle 14, sono al lavoro i volontari del centro di protezione civile intercomunale dell'Elba occidentale. Ma tutte le associazioni elbane sono in allerta insieme al personale delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e degli enti pubblici.  Del resto proprio di organizzazione della protezione civile si è discusso due giorni fa con l'assessore provinciale Maria Teresa Sposito.

Un incontro per discutere con i sindaci di Marciana, Marciana Marina e Campo e i referenti dell'intercomunale dell'Elba Occidentale, delle emergenze. Dagli interventi dei sindaci, unici responsabili ai sensi di legge, sono emerse varie problematiche ed in particolare la mancanza di dipendenti comunali che si possano occupare esclusivamente di questo settore. Allo scopo di favorire una maggiore consapevolezza di tutti gli attori che operano in questo settore, l'assessore ha proposto l'organizzazione di una giornata formativa, curata dalla struttura Prociv della Provincia, rivolta a dipendenti comunali e volontari.

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