Toscana
Al lavoro la Pubblica Assistenza
Volontari piombinesi nell'inferno di Aulla
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I volontari della Pubblica assistenza a lavoro ad Aulla 1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Sono rientrati alla base i quattro volontari della protezione civile della Pubblica assistenza impegnati nei soccorsi ad Aulla. Giovanni Bilucaglia, Sandro Prosperi, Carlo Riparbelli e Gianni Venturini sono stati presenti in situazioni diverse. Tra le più significative, l'intervento in una scuola materna dove al primo piano il fango aveva raggiunto un metro e venti d'altezza. Insieme ad altri volontari, hanno ripulito tutti gli interni e le suppellettili. Inclusa la cucina centralizzata che, prima dell'alluvione, provvedeva ai pasti dei 70 bambini ospiti dell'edificio e di altre scuole cittadine. La squadra piombinese si era messa a disposizione della centrale operativa dove giungono via via le segnalazioni per la richiesta di aiuto. E quindi, ha contribuito a rendere di nuovo agibili scantinati, appartamenti e garage. In altri casi si è trattato di aiutare persone anziane rimaste senza corrente elettrica. Durante la loro esperienza tra gli alluvionati, i volontari piombinesi hanno potuto apprezzare l'arrivo di diverse persone non organizzate in associazioni, che si sono messe a disposizione per collaborare. Salvo imprevisti, non sono in agenda altri viaggi nelle aree colpite dalla catastrofe.
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