Il Tirreno

Al lavoro la Pubblica Assistenza

Volontari piombinesi nell'inferno di Aulla

I volontari della Pubblica assistenza a lavoro ad Aulla
◗
I volontari della Pubblica assistenza a lavoro ad Aulla

1 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Sono rientrati alla base i quattro volontari della protezione civile della Pubblica assistenza impegnati nei soccorsi ad Aulla.  Giovanni Bilucaglia, Sandro Prosperi, Carlo Riparbelli e Gianni Venturini sono stati presenti in situazioni diverse.  Tra le più significative, l'intervento in una scuola materna dove al primo piano il fango aveva raggiunto un metro e venti d'altezza. Insieme ad altri volontari, hanno ripulito tutti gli interni e le suppellettili. Inclusa la cucina centralizzata che, prima dell'alluvione, provvedeva ai pasti dei 70 bambini ospiti dell'edificio e di altre scuole cittadine.  La squadra piombinese si era messa a disposizione della centrale operativa dove giungono via via le segnalazioni per la richiesta di aiuto. E quindi, ha contribuito a rendere di nuovo agibili scantinati, appartamenti e garage. In altri casi si è trattato di aiutare persone anziane rimaste senza corrente elettrica.  Durante la loro esperienza tra gli alluvionati, i volontari piombinesi hanno potuto apprezzare l'arrivo di diverse persone non organizzate in associazioni, che si sono messe a disposizione per collaborare.  Salvo imprevisti, non sono in agenda altri viaggi nelle aree colpite dalla catastrofe.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore