Attenzione
All'asta l'ex villaggio di Torre Mozza
Francesca Ferri
Messo in vendita dal tribunale insieme a due poderi per 3,5 milioni
3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Torre Mozza ci riprova. Dopo l'asta andata deserta lo scorso aprile, mercoledì prossimo l'ex villaggio di Torre Mozza e i due poderi Poggio alle Forche e Il Castello saranno di nuovo battuti al Tribunale di Livorno mercoledì prossimo con un supersconto complessivo di 3 milioni e mezzo. A giugno era riuscita a trovare finalmente un nuovo proprietario la Torre della famiglia Figoli des Geneys - Borlasca che, dalla fine dell'Ottocento, ha "regnato" su Riotorto grazie ai possedimenti della tenuta di Vignale. Per un milione e 800mila euro, Torre Mozza è stata comprata da una società di venturinesi. La stessa sorte non è però toccata ad altri immobili della tenuta: l'ex villaggio sul mare e i due poderi a Vignale Riotorto, anch'essi riconvertiti in strutture turistiche. Si ritenta mercoledì. L'ex villaggio, inutile dirlo, è potenzialmente un gioiello turistico. Affacciato sul mare, immerso nella pineta di Torre Mozza, nel parco costiero della Sterpaia, è composto da alcuni terreni - in tutto 45mila metri quadrati - che si trovano sia a monte del fosso Cervia che sul mare, per lo più incolti e solo in parte dotati di opere di urbanizzazione (in proposito ci sono accordi tra il Comune e i proprietari dei terreni limitrofi). C'è poi una mezza dozzina di immobili di varie dimensioni ormai trasformati in ruderi. Un vasto blocco centrale di 630 metri quadrati era usato come centro polifunzionale per il camping, con reception, bar, mini market e appartamenti. Fino alla scorsa estate era usato come stabilimento balneare. Il pregio del terreno è che è in parte edificabile secondo un progetto già approvato dal Comune, che prevede lo spostamento del villaggio più a monte lasciando in piedi la struttura centrale, per volumetrie di 45mila 500 metri cubi. Il valore di mercato era stato stimato in 7 milioni 650mila euro, ma visto che la prima asta è andata deserta, la nuova base per le offerte è di 5.737.500 euro con rialzo minimo di 50mila euro. Il podere Poggio alle Forche si trova a valle della vecchia Aurelia ed è composto da due fabbricati ristrutturati. Il primo, su tre piani, misura 1.500 metri quadrati e comprende 21 appartamenti, una piscina, spazi comuni, ed alcuni piccoli manufatti per locali tecnici e accessori; il più piccolo, di 300 metri quadrati, ospita sei residenze. Il prezzo per il 9 novembre è fissato in 2 milioni 531mila euro, con rialzo minimo di 20mila euro. Un vero affare, visto che la perizia ha stimato un valore commerciale di 3 milioni e 750mila euro. Più contenuto ancora è il prezzo del podere Il Castello, sulla collina a monte del podere Bella Vista. L'immobile misura 450 metri quadrati e conta sei appartamenti per un valore complessivo di un milione e 125mila euro che sono scesi a 730mila euro dopo che la prima asta non ha visto nessun compratore. Il rialzo minimo è di 7mila euro. In tutti e tre i casi la vendita avviene senza incanto; le offerte vanno inviate alla cancelleria Esecuzioni immobiliari del tribunale di Livorno entro le 10 dell'8 novembre. Per partecipare è necessario versare un deposito cauzionale pari al 10% del valore dell'immobile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
