Il Tirreno

Il Comune replica alle lamentele dei genitori

«A mensa tariffe eque e pasti di qualità»

Una mensa scolastica
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Una mensa scolastica

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 VENTURINA. Non è vero che il costo della mensa scolastica è aumentato, come si sono lamentati diversi genitori di alunni. Lo afferma una nota dell'amministrazione comunale in cui si legge che il Comune «ha ritenuto di compiere un atto di giustizia, in considerazione della pesante crisi in atto, introducendo tariffe in base al reddito Isee». Come spiega la nota: «Le fasce di reddito più basse hanno una tariffa più bassa. Alla scuola elementare la tariffa varia da 2,50 a 4,50 euro e alla materna, dove viene somministrata anche la merenda, la tariffa va da 2,70 a 4,50 euro. La materna parificata è invece associata alla scuola elementare in tutte le fasce di reddito. Se non è stato presentato il reddito Isee viene applicata la tariffa massima».  Le fasce di reddito Isee, fanno sapere dal Comune sono: a) redditi uguali o inferiori a 8.000 euro; b) da 8.001 a 10.000 euro; c) da 10.001 a 23.000 euro; d) da 23.001 euro e oltre.  Per quanto riguarda le tariffe, ma anche per quanto riguarda la qualità dei pasti - altro elemento al centro delle lamentele di diversi genitori - l'amministrazione comunale afferma di non aver registrato disagi dall'inizio dell'anno scolastico. «La qualità della mensa viene monitorata - spiega la nota del Comune - attraverso la compilazione di schede di valutazione a cura della commissione mensa, della quale fanno parte anche i genitori che durante l'anno scolastico possono recarsi a pranzo alla mensa senza preavviso; in questi giorni si insedierà la nuova commissione. Il rilevamento del 21 ottobre - conclude la nota - ha rilevato un giudizio positivo complessivamente intorno al 90%».

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