Lutto
LE INDISCREZIONI
Dopo l'esclusione dalla gara Toscana di Navigazione torna a sognare l'Elba
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Salvatore Lauro 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Defezioni e nuovi ingressi, ma nonostante tutto il progetto Toscana di Navigazione resta in piedi. Dopo l'esclusione dalla gara per la privatizzazione di Toremar della cordata di imprese capitanata da Salvatore Lauro pare che la compagnia, di cui fanno parte anche imprenditori elbani, non abbia rinunciato all'obbiettivo Elba e stia preparando un piano per riuscire ad entrare, come operatore indipendente, sul mercato dei collegamenti con le isole dell'Arcipelago. L'indiscrezione, riportata ieri dal Sole 24 ore, pare confermata da alcuni movimenti in seno alla società. Gli elbani soci di Toscana di Navigazione avrebbero acquisito un ruolo di primo piano all'interno della cordata. E l'uscita di scena dell'advaisor della compagnia, l'avvocato Andrea Morini - ora impegnato in un progetto imprenditoriale diverso, con base operativa in Sardegna - avrebbe significato l'ingresso nel consiglio di amministrazione di Vincenzo Gorgoglione della Mvd costruzioni di Campo. Una mossa strategica che conferma l'interesse di Lauro e compagni a sbarcare sull'Elba nonostante l'esito della gara per Toremar? Possibile, dato che l'armatore, che con la Compagnia delle Isole si è aggiudicato Siremar, ora dispone di una flotta che, in parte, potrebbe essere indirizzate anche verso l'Elba. Al momento non ci sono però piani ufficiali e richieste di slot da parte della compagnia. Annunci in questo senso sono attesi però per i prossimi giorni. Del resto la partita non si preannuncia facile. Sarà da valutare se esistano spazi per l'ingresso di un quarto concorrente (accanto a Moby-Toremar, Blu Navy e Corsica Sardinia Ferries) sul mercato con l'isola dato che gli slot liberi - e con ogni probabilità già destinati a Corsica Sardinia Ferries e Blu Navy - sono soltanto due. V.L.
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