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Truffa da 5 milioni a 88 clienti, ragioniere rischia processo

Truffa da 5 milioni a 88 clienti, ragioniere rischia processo

Il ragioniere avrebbe fatto sparire, secondo l'accusa, oltre 5 milioni di euro, truffando così 88 clienti tra società e persone fisiche. L'uomo dovrà rispondere di falso, truffa, bancarotta fraudolenta e evasione di Iva e Irpef.

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CAMPIGLIA MARITTIMA. Si sarebbe fatto consegnare i soldi dai clienti per pagare tasse, contributi e altre incombenze fiscali, in realtà avrebbe tenuto il denaro per sé. Per questo la Procura di Livorno ha chiesto il rinvio a giudizio per Riccardo Donati, 47/enne titolare di uno studio commerciale di Venturina (comune di Campiglia Marittima): il ragioniere avrebbe fatto sparire, secondo l'accusa, oltre 5 milioni di euro, truffando così 88 clienti tra società e persone fisiche. Donati dovrà rispondere di falso, truffa, bancarotta fraudolenta e evasione di Iva e Irpef.

I raggiri nei confronti degli 88 clienti, secondo l'accusa, si sarebbero protratti fino al fallimento dello studio Donati, dichiarato dal tribunale nel dicembre del 2009. Secondo la magistratura Donati avrebbe falsificato i modelli 'F24' dei clienti indicando versamenti maggiori di quelli effettivi, poi chiedeva il denaro per pagare imposte e contributi, ma alla fine lo teneva per sé giustificandosi con i clienti che ricevevano cartelle esattoriali che si trattava di errori dell'Agenzia delle Entrate.

Infine il ragioniere, secondo la Procura, avrebbe tenuto i libri contabili in modo tale da non rendere possibile la ricostruzione di patrimonio e movimenti e avrebbe pure distratto quasi 2 milioni di euro tramite una società (il cui titolare è indagato in concorso) che aveva una quota dello studio. In più Donati avrebbe evaso quasi 2 milioni di euro di Irpef.

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di Redazione web