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Scritte sui muri e sporco nelle strade: tornano le multe

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Migliaia di euro spesi ancora una volta per ripulire le panchine di piazza Bovio dalle scritte (nella foto di Paolo Barlettani). Ma quanto tempo sarà possibile difenderla dai vandali? Perché le scritte continuano a spuntare sui muri come funghi, per non parlare dello sporco: dalle cacche dei cani ai rifiuti, più o meno ingombranti abbandonati ovunque. Cattive abitudini che accomunano, tristemente, tutta la città. «Ci sono state più campagne di sensibilizzazione - commenta, in proposito, l'assessore al decoro e alla polizia municipale Elisa Murzi - per la pulizia, per l'adozione di una strada, contro l'abbandono dei rifiuti.

Quando abbiamo cominciato a sanzionare alcuni obiettivi sembravano raggiunti e siamo rimasti un po' ad osservare cosa succedeva. Guardando in giro per la città adesso sembra davvero di aver fatto tanto lavoro per nulla - dice Murzi - siamo tornati a una Piombino troppo sporca. E ora davvero basta. Siamo in pratica obbligati a ricominciare da capo. Bisognerà cercare risorse per rifare una campagna sul decoro puntando però su una maggiore collaborazione con le guardie ambientali Wwf, perchè coprano gli orari dove gli agenti di polizia municipale non ci sono, dalle 20 in poi. E poi sarà inevitabile potenziare le contravvenzioni per chi sporca la città. Vorremmo che la nostra azione non fosse vassatoria, ma purtroppo non si può dare per scontato che i cittadini collaborino».

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