Mancuso apre alla tassa di soggiorno
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Il sindaco Paola Mancuso Un sì condizionato a un progetto da affidare alla gestione associata
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RIO MARINA. Fa discutere la possibile introduzione della tassa di soggiorno. Un tema affrontato in occasione dell'assemblea dell'associazione albergatori sul quale prende posizione il sindaco di Rio Marina, Paola Mancuso. «E' un tema sulla quale l'Elba deve prendere una decisione collegiale - afferma il sindaco - la fuga in avanti di un territorio rispetto a un altro andrebbe a discapito del sistema collettivo. E tuttavia evidente che la qualificazione dei servizi in una situazione economica come quella attuale, non può essere scaricata sulle spalle degli operatori». Cosa fare per eviatre disparità? «Perché il gioco valga la candela - spiega Mancuso - e perché la tassa di soggiorno rappresenti un vero strumento di qualificazione occorre un progetto condiviso che individui in questa imposta più una tassa di scopo che di soggiorno. Ritengo che di un progetto del genere debba farsi carico la gestione associata del turismo allo scopo di ridistribuire sui territori le risorse e garantire livelli di servizi adeguati e qualificati in tutta l'Elba». Mancuso ha già alcuni suggerimenti rispetto al possibile impiego delle risorse. «Potrebbero finanziare servizi di collegamento con le spiagge, circuiti museali e un sistema di grandi eventi distribuiti sul territorio. Ritengo che per una ragione di equità la tasse debba rivolgersi non solo a chi fruisce dei posti letto per così dire ufficiali, ma anche a chi trascorre le vacanze in strutture ricettive non censite. Per intercettare questi turisti penso a una card servizi distribuita nelle strutture o in alternativa acquistata al momento della fruizione dei servizi perché il contributo venga da tutti».
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