Il dolore
UIL
«L'azienda non c'è più, manca programmazione»
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PIOMBINO. «Nessuno lo dice, ma sta saltando la Asl 6» dice Paolo Camelli per la Uil funzione pubblica. «La Regione - prosegue - rassicura i sindaci ed il movimento salva-ospedale di Cecina Firenze: la Regione si accorda coi sindaci elbani sul futuro dell'ospedale... non saremo noi a mettere in discussione l'autorevolezza di regione, sindaci, comitati, movimenti ma prendiamo atto che i temi della programmazione sanitaria della Asl 6 non sono nelle mani della Conferenza dei sindaci e che ciascuna zona percorre, in proprio, la sua strada. Colpisce che questo scenario sia in qualche modo - specifica - sponsorizzato dalla Regione che dovrebbe avere il massimo interesse a mantenere ferma la barra al centro della programmazione unitaria aziendale e di rete in Area vasta». «Asl 6 sta vivendo un momento complesso: poche risorse e molti bisogni da soddisfare. Siamo tornati indietro di 16 anni: tutti contro tutti e tutti perdenti perché alla fine del giro alla Asl 6 di Livorno mancheranno risorse per sopravvivere». Venerdì la Uilfpl riunirà i propri delegati per decidere le iniziative necessarie e proporrà a Cisl e Cgil la proclamazione di una giornata di mobilitazione a fine novembre.
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