Il dolore
Stasera l'assemblea, infuria la polemica
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Uno dei poderi della Tenuta di Rimigliano Manifesto a lutto del Cdc, duro attacco di Sel alla giunta
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SAN VINCENZO. Stasera alle 21 è in programma l'annunciata assemblea indetta dall'amministrazione comunale per presentare ai cittadini la variante al regolamento urbanistico relativa alla tenuta di Rimigliano; variante modificata in queste ultime settimane per accogliere alcune delle numerose osservazioni presentate dalla Regione. L'assemblea precede di poche ore il passaggio del piano per Rimigliano in consiglio comunale, lunedì prossimo, per l'approvazione definitiva. Ma se il percorso pluriennale del piano sembra arrivato all'atto finale, non si placano le polemiche e le contestazioni, che anzi sembrano riprendere forza. Se nei giorni scorsi il gruppo consiliare di opposizione del Forum aveva bollato l'assemblea di stasera come una farsa, perché il piano non potrà più essere modificato, ieri anche il Comitato per Campiglia ha manifestato, in modo colorito, il proprio disappunto sull'esito della lunga battaglia su Rimigliano. Sul sito del Comitato è stato inserito un manifesto a lutto in cui si annuncia appunto la dipartita di Rimigliano e si fissano le esequie a lunedì 3 ottobre in consiglio comunale. Da registrare, ancora, una durissima presa di posizione contro l'amministrazione comunale sanvincenzina da parte del circolo "Cento passi" di Sel, a firma del coordinatore di zona Ilio Benifei. «La giunta di San Vincenzo - si legge nella nota di Sel - promuove, prima del consiglio comunale, un'assemblea pubblica sul piano di Rimigliano. Potrebbe sembrare una apertura verso tutti quei cittadini, forze politiche, Regione, associazioni che hanno manifestato dissenso e contrarietà ad un piano profondamente errato e ad oggi anche fatto male. In realtà - prosegue la nota - sarà riconfermato, quindi senza possibilità di cambiare le scelte, un piano che allo stato dei fatti è in contrasto con il decantato sviluppo sostenibile, in contrasto con le scelte dei Parchi della Val di Cornia, in contrasto con le linee programmatiche della Provincia e della Regione». Secondo Sel, «alla base della perseveranza della giunta nel procedere sul piano, non vi è una idea di sviluppo e l'interesse della collettività, ma dare seguito a un impegno politico preso con chi ha interesse a speculare per ricavarne il massimo del profitto». La nota di Benifei rimarca poi il metodo col quale sono state conteggiate le superfici edificate nella tenuta e ammesse al riuso per nuove costruzioni. Secondo Sel, bisogna «rivedere le previsioni, riaprire una discussione, riadottare un nuovo piano». Dal punto di vista politico, infine, Sel è decisa: «se confermato, questo piano di Rimigliano allontana una ricomposizione del centrosinistra a San Vincenzo».
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