Il Tirreno

È nata "La casa di Margot"

Nuova associazione animalista a Piombino

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 PIOMBINO. Si chiama "La casa di Margot" la nuova associazione animalista nata a Piombino.  «L'obiettivo è di riunire il volontariato distrutto dalla pesante azione di commissariamento dell'Enpa sul canile comunale», spiega Maria Cristina Biagini, ex presidente Enpa locale, oggi alla guida della neonata associazione, che conta al suo interno anche Francesca Ravasco in qualità di vicepresidente, Loredana Corbo nella funzione di tesoriere, Francesca Lenzi e Sandra Parra come consiglieri.  «Il nostro gruppo, composto da piombinesi, tutte volontarie, ha come finalità la tutela degli animali di ogni specie sul territorio del comune di Piombino. Chiediamo a tutti i cittadini che vogliano informarsi, darci suggerimenti, consigli, avanzare richieste, e quant'altro, di contattarci. Siamo aperti a ogni tipo di collaborazione, anche per i non soci».  Dopo essersi presentata nel mese scorso all'amministrazione, "La casa di Margot" ha in cantiere già il primo progetto, inoltrato in questi giorni al Comune: l'appoggio di un veterinario comportamentalista, Elisa Granatelli, al fine di facilitare le adozioni dal canile municipale, e l'eventuale rieducazione dei cani presso le nuove famiglie.  «Faremo quanto in nostro potere per aiutare gli animali - afferma Biagini - Il nome dell'associazione viene da Margot, un'ospite del canile che adesso non c'è più, amata moltissimo dalle volontarie. Noi vorremmo ridare a tutte le Margot di Piombino la casa giusta, piena di affetto e attenzione, alimentata dal volontariato».  La tessera annuale per diventare soci costa 20 euro, 5 per i minori di 18 anni.  I contatti de "La casa di Margot" sono: tel. 334.6643138 e redbiagini@libero.it.

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