Il Tirreno

Campiglia. Il sindaco Soffritti ufficializza il rimpasto e le nuove deleghe

Giunta ridotta per risparmiare

Giunta ridotta per risparmiare

Lasciano tre assessori, entrano Benedettini e Pedroni

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CAMPIGLIA. Completato e ufficializzato il rimpasto di giunta a Campiglia. Una serie di variazioni, come ha spiegato il sindaco Rossana Soffritti, che si è reso necessario per le dimissioni di tre assessori: Francesca Sarri, che per motivi di lavoro si è stabilita all'estero, Simona Casini che ha dovuto lasciare l'incarico essendo stata trasferita sempre per lavoro. E Barbara Del Seppia che lascia la giunta «per motivi interni alla sezione del Partito socialista» come recita la laconica spiegazione fornita da Palazzo comunale.  La nuova giunta, che si insedierà il 1 ottobre, sarà composta solamente da 5 assesori; quindi solo due dei tre dimissionari saranno sostituiti e alcune deleghe sono state redistribuite. Gli assessori che entrano sono: Gianfranco Benedettini, venturinese, pensionato dell'Asl e cultore di storia locale, in passato figura di spicco del Psi; e Paolo Pedroni, piombinese, pensionato delle acciaierie, ex sindacalista e coordinatore dei Comunisti italiani.  Ecco dunque la nuova guinta e le deleghe. Rossana Soffritti, sindaco, conserva le deleghe alle politiche finanziarie e servizi educativi. Mario Paladini, vicesindaco, lavori pubblici, protezione civile, polizia municipale, personale. Jacopo Bertocchi, cultura, pubblica istruzione, comunicazione e partecipazione, turismo, politiche giovanili. Gianfranco Benedettini, affari generali e assetto del territorio. Elena Fossi, bilancio e sociale. Paolo Pedroni, attività produttive, programmazione economica, sport.  Il sindaco ha spiegato la riduzione del numero degli assessori come un segnale di rigore e contenimento della spesa in un periodo di crisi.  Guardano poi alle cose da fare, Soffritti sottolinea che: «Ci aspettano la ricerca di nuove strategie per gli investimenti. Cercheremo di mantenere gli investimenti per sostenere il rinnovo strutturale e di cura dei nostri centri. La pianificazione nuova del parco termale, della fiera, dei parchi pubblici. Dobbiamo favorire gli insediamenti nelle nostre aree e difendere il lavoro. I primi due anni di legislatura - dice il sindaco - sono stati contrassegnati da un lavoro serio e costante. Desidero ringraziare gli assessori per la loro dedizione».

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