Italia
La lunga notte delle comparse
Infreddoliti ma sorridenti: «Bello vedere come si fa un film»
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PIOMBINO. I primi hanno iniziato ad arrivare già dalle cinque del pomeriggio, gli ultimi poco prima delle sette. Stiamo parlando delle comparse per il film "Acciaio", chiamate dalla produzione per partecipare lunedì e ieri come figuranti per le scene girate al pattinodromo. Erano oltre duecento le persone che hanno raggiunto nei due giorni di riprese località San Quirico. La maggior parte sono di Piombino, ma non mancano aspiranti attori provenienti dalla provincia, tanti di Cecina, alcuni anche di Livorno. Tutti avevano preso parte ai provini di maggio per le prime selezioni del cast, organizzate in tutta la Toscana. «Due, tre cambi estivi e la disponibilità di poter restare sino a notte fonda». Queste le due richieste che si sono sentite fare le comparse del pattinodromo. Ad alcuni è stato domandato anche se sapevano pattinare. «Avevo fatto il provino a maggio al quartiere Salivoli e pochi giorni fa mi hanno chiamato per venire qui - spiega Jacopo Camerini, 23enne di Piombino - Ho già partecipato a un cortometraggio, ma questa è la prima volta su un set cinematografico vero e proprio. Da appassionato, sono curioso di vedere come lavorano dal vivo i professionisti». Poco più avanti una coppia scende da uno scooter. Sono mamma e figlio, arrivati insieme per provare l'esperienza della cinepresa. «Sono già stato sul set come comparsa, per "N-Io e Napoleone" di Virzì - racconta Alessandro Di Mauro, 18 anni - In quel caso però ero solo un bambino che vedevo la cosa come un gioco; adesso c'è più tensione». «Per me è la prima volta in assoluto invece - sorride la mamma, Giuseppina Salerno, 41 anni - Sono qui per svago e trascorrere un pomeriggio diverso con le amiche». Timida e inconsapevole di come sarà vivere di persona un set cinematografico è Maria Di Marcello, 20 anni. «Spero solo di divertirmi», dice, prima di indossare i pattini per la scena serale. Con il sorriso sulle labbra, pronti a passare due giorni diversi, sono i cugini Silvia Minuti, 19 anni, e Paolo Marconi, 20. «Ho già fatto la comparsa per "La prima cosa bella" di Virzì - afferma Paolo - In quell'occasione ho pure detto qualche battuta». All'esordio è invece la cugina: «Spero sia una bella esperienza». Altra coppia genitore-figlio è quella formata dalla 15enne Lisa Giffoni e Daniela Ghiandi, 44 anni. La ragazza ha già partecipato nei giorni scorsi ad altre scene per "Acciaio", interpretando il ruolo di un'amica di Lisa, il personaggio che nel libro della Avallone entra in gioco nel momento della rottura nell'amicizia tra Anna e Francesca. «Il film però è un po' diverso dal romanzo - spiega la giovane - Speravo in una parte maggiore, ma va già bene così». Esordiente di fronte al grande schermo la mamma Daniela che scherza: «Spero di non avere freddo. In realtà sono curiosa di vedere come si fa davvero un film». Emozionata prima di entrare sul set è Giovanna De Monaco, 27enne. «Mi hanno chiesto se so pattinare - dice la ragazza, laureata in scienze politiche, ora tirocinante in Comune a Piombino - Mi aspetto di vivere una bella situazione e, perché no, guadagnare qualcosa». Sono quasi le sette di sera quando le ultime comparse si affrettano ad arrivare al pattinodromo, invitate dalla troupe a cambiarsi prima di entrare all'interno dell'impianto, dove vengono chiamati a raccolta. Alle 20 la pausa per la cena, dentro il capannone bianco fuori dal campo di rugby, appena sopra il pattinodromo. Sguardi d'intesa, risate e tanta emozione. Subito dopo, tutti sul set per girare.
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