Sicurezza
Tagli alle opere, Sel contesta la giunta
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Ilio Benifei Abbandonata l'aula prima del voto, critiche anche dall'Idv
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PIOMBINO. Passa in consiglio comunale la variazione al piano triennale delle opere pubbliche, collegata al riequilibrio del bilancio e agli obblighi del patto di stabilità. Un'approvazione arrivata tra polemiche nella maggioranza, con Sel che ha abbandonato l'aula al momento del voto, e l'Idv che ha votato a favore ma senza risparmiare critiche. Ilio Benifei, consigliere di Sel, spiega la posizione del suoi partito con «la mancanza di una discussione approfondita su temi di questa importanza. Lo avevamo già detto, questo metodo non va bene, ma purtroppo si tratta di comportamenti che si ripetono. Sugli altri punti abbiamo votato a favore per senso di responsabilità. Ma, ripeto - conclude Benifei - qui siamo di fronte a un problema di dignità nei rapporti tra le forze di maggioranza». Temi che ha ripreso anche il capogruppo dell'Idv, Marco Mosci, secondo cui «era necessario un passaggio tra le forze di maggioranza per discutere delle opere da tagliare. Mantengo delle riserve su alcune decisioni, però mi è sembrato giusto votare a favore anche in considerazione della situazione economica in cui si trova il Comune per colpa della manovra del governo». Saltato il progetto di Città Futura i primi sette milioni regionali del "Progetto Piombino" saranno utilizzati per la sistemazione delle frane. Del piano di Città Futura restano la strada tra il Cotone e il centro e i parcheggi. Partirà entro il mese la gara per la bonifica, 13,5 milioni di finanziamenti statali. Saltano anche la ristrutturazione di piazza dei Grani, l'acquisizione e la ristrutturazione della chiesa di Sant'Antimo sopra i Canali, la ristutturazione di piazza Dante, il rifacimento dell'asfalto di viale della Repubblica, la ristrutturazione del piazzale di alaggio a Marina. Restano nel programma invece ristrutturazione di piazza Bovio (2,6 milioni), il bando di gara per l'elementare di Riotorto (6 milioni) e la sistemazione di viale Matteotti con la pista ciclabile. Mantenuti anche gli impegni per gli accessi alle spiagge urbane (550mila euro), le fognature a Baratti (350mila euro), il parcheggio al Marrone.
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