Attenzione
«Comuni in crisi per colpa del governo»
I democratici difendono la giunta e attaccano Gelichi
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PIOMBINO. «Il Pd si fa portavoce dei cittadini che sentono aumentare il peso della crisi anche attraverso i disagi e la mancanza di risorse delle istituzioni loro più vicine: i Comuni». Il giudizio è del segretario dell'Unione comunale, Daniele Mercati, in merito alle preoccupazioni che la manovra governativa sta destando. «Una manovra che dovrebbe sanare i conti pubblici e che invece non tranquillizza i mercati finanziari». «Le nostre amministrazioni si trovano a lavorare - prosegue Mercati - con minori risorse, minore autonomia, con il vincolo del patto di stabilità cercando di non far cadere sui cittadini un peso che il governo ha deciso così di scaricare". «E' proprio in virtù di questo stato di cose che ci rammarica, ancora una volta, la miopia di alcuni che invece di comprendere le difficoltà oggettive delle nostre amministrazioni, colgono l'occasione per accusare le stesse di non concretizzare ciò che progettano e di non guardare, quindi, al bene della città», aggiunge il segretario Pd della federazione Val di Cornia - Elba Valerio Fabiani (nella foto) con un chiaro riferimento all'intervento di Gelichi, «l'unico che non si è ancora accorto delle difficoltà in cui le nostre istituzioni si trovano a lavorare. Perfino le amministrazioni di centrodestra criticano apertamente le manovre che stanno massacrando le Regioni, le Province ed i Comuni sia sul fronte degli investimenti, sia sul fronte dei servizi». «I tagli imposti dal governo - aggiunge - si vanno a sommare al patto di stabilità che impedisce ai Comuni di investire le risorse che già hanno in cassa. Se Gelichi aveva davvero in mente il bene della città e della sua amministrazione, dove era quando tutti protestavano contro il susseguirsi di manovre? Perchè non ha sostenuto la battaglia, fatta anche dal Pd, finalizzata a chiedere al governo di allentare il patto di stabilità che in questo momento di crisi avrebbe consentito di fare opere pubbliche in un Paese che ne ha bisogno e avrebbe sostenuto il lavoro e le imprese»? «Ci è difficile comprendere il motivo per cui si intendono criticare le scelte fondamentali su cui questa amministrazione ha lavorato - ribadisce il segretario dell'Unione Comunale - visto che quelle scelte sono il punto di forza di quel programma che lo stesso Gelichi ha condiviso e sul quale ha chiesto i voti ai suoi elettori. Ci aspetteremmo da Gelichi un ringranziamento in quanto se avessimo deciso di assecondare la sua richiesta di entrare in giunta, oggi si sarebbe trovato alle prese con queste difficoltà che stanno segnando i bilanci, gli investimenti e i servizi dei nostri Comuni».
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