Niente Ici per i fabbricati rurali
Francesco Rossi
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Gli interessati alla classificazione di ruralità del proprio fabbricato devono presentare domanda al catasto Domande per la nuova classificazione da presentare entro venerdì
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VENTURINA. Scadenza vicina per chi sia interessato ad ottenere la classificazione di "ruralità" per il proprio fabbricato. Entro il 30 di settembre devono essere presentate le domande al catasto (agenzia del territorio). La Confederazione italiana agricoltori invita a rivolgersi - prima possibile - all'ufficio della confederazione più vicino perché l'avvìo della pratica richiede tempo. Chi sono gli interessati? Lo si può scoprire dalla visura catastale degli immobili relativi al fondo rustico. Se questi sono classificati nella categoria A6 o D10, oppure sono ancora censiti al catasto terreni, non c'è da presentare domanda. Bisogna affrettarsi in caso contrario. Ci sono dei requisiti ben precisi per ottenere la classificazione catastale di ruralità del fabbricato abitativo. Tra i quali (1) l'utilizzo: il fabbricato deve essere utilizzato come abitazione dal proprietario o usufruttuario per esigenze connesse all'attività agricola, oppure dall'affitturario o comodatario del terreno cui l'immobile è asservito, o dai familiari o coadiuvanti dei soggetti indicati. Poi (2) superficie: il terreno a disposizione del proprietario o affittuario deve avere la misura minima di un ettaro oppure quella di tremila metri quadrati se vi vengono praticate colture specializzate in serra o altre colture intensive o se il terreno si trova in località montana. (3) Volume d'affari: il volume d'affari dell'attività agricola deve essere superiore alla metà del reddito complessivo del conduttore o proprietario, esclusi i redditi da pensioni agricole. Importante anche (5) l'ubicazione: il fabbricato deve trovarsi presso il terreno cui è asservito, oppure all'interno dello stesso comune o in comuni confinanti. Ci sono delle condizioni da rispettare poi nel caso di fabbricati rurali strumentali, tra cui si possono indicare, tra gli altri, il loro uso alla protezione delle piante, alla conservazione dei prodotti agricoli, alla custodia delle macchine agricole e degli attrezzi, all'allevamento degli animali. La classificazione rurale è importante per l'Ici. Secondo una recente pronuncia delle sezioni unite della Corte di Cassazione, l'immobile già iscritto al catasto dei fabbricati come rurale (e che pertanto sia classificato come A6, per le unità abitative, o D10, per le costruzioni strumentali all'attività agricola) non dev'essere assoggettato.
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