Italia
Riflettere sul Risorgimento con una mostra e un convegno
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Palazzo AppianiRacconta eventi storici, gesta e imprese che hanno visto come protagoniste donne eroine
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PIOMBINO. Due le iniziative dedicate al Risorgimento. S'inaugura oggi (alle 17,30) nelle sale di Palazzo Appiani in piazza Bovio la mostra "L'altro Risorgimento. Le pioniere dell'emancipazione femminile" già itinerante in altre città. Racconta eventi storici, gesta e imprese che hanno visto come protagoniste donne eroine che in questo periodo s'impegnarono in prima persona vedendo nella democrazia una possibilità di riscatto. L'appuntamento è organizzato dalla sezione locale dell'associazione mazziniana, col patrocinio del Comune, assessorato alla cultura, collabora la Commissione Pari opportunità. Proseguirà fino a domenica 9 ottobre, orario di visita da lunedì a sabato 16,30-19, domenica 10-12 e 16,30-19.
Domani a partire dalle 9,30 nella sala consiliare del Comune, l'archivio storico organizza il convegno "Uomini e donne nel Risorgimento in Toscana". Un'occasione di riflessione e approfondimento sulle caratteristiche del Risorgimento toscano, attraverso punti di vista diversi e con il contributo di studiosi e ricercatori delle tre università di Pisa, Firenze e Siena. Ad aprire l'iniziativa Romano Paolo Coppini, docente di storia contemporanea dell'Università di Pisa, coordinatore della tavola rotonda della mattina, incentrata su figure di intellettuali e politici del Risorgimento in Toscana. Seguirà l'intervento di Zeffiro Ciuffoletti dell'università di Firenze. Subito dopo Michele Finelli parlerà di giovani mazziniani nel Risorgimento toscano (1831-1848); Paolo Benvenuto approfondirà il tema del ruolo delle piazze in rapporto ad alcune figure di intellettuali e politici toscani come Guerrazzi e Montanelli; Danilo Barsanti si soffermerà sulla figura di Giuseppe Toscanelli politico e patriota; Alessandro Breccia farà un intervento su "Volontarismo e partecipazione politica: il caso dell'Università di Pisa". Il convegno proseguirà nel pomeriggio, a partire dalle 15, con il coordinamento di Maurizio Degl'Innocenti, docente di storia contemporanea all'università di Siena. In programma diversi interventi tra i quali Marisa Giachi (archivio storico di Piombino) su "Riflessi ed episodi del Risorgimento nel territorio di Piombino" e Christian Satto "Antonio Mordini e i democratici toscani dopo il 1848: dalla cospirazione alla politica".
Domani a partire dalle 9,30 nella sala consiliare del Comune, l'archivio storico organizza il convegno "Uomini e donne nel Risorgimento in Toscana". Un'occasione di riflessione e approfondimento sulle caratteristiche del Risorgimento toscano, attraverso punti di vista diversi e con il contributo di studiosi e ricercatori delle tre università di Pisa, Firenze e Siena. Ad aprire l'iniziativa Romano Paolo Coppini, docente di storia contemporanea dell'Università di Pisa, coordinatore della tavola rotonda della mattina, incentrata su figure di intellettuali e politici del Risorgimento in Toscana. Seguirà l'intervento di Zeffiro Ciuffoletti dell'università di Firenze. Subito dopo Michele Finelli parlerà di giovani mazziniani nel Risorgimento toscano (1831-1848); Paolo Benvenuto approfondirà il tema del ruolo delle piazze in rapporto ad alcune figure di intellettuali e politici toscani come Guerrazzi e Montanelli; Danilo Barsanti si soffermerà sulla figura di Giuseppe Toscanelli politico e patriota; Alessandro Breccia farà un intervento su "Volontarismo e partecipazione politica: il caso dell'Università di Pisa". Il convegno proseguirà nel pomeriggio, a partire dalle 15, con il coordinamento di Maurizio Degl'Innocenti, docente di storia contemporanea all'università di Siena. In programma diversi interventi tra i quali Marisa Giachi (archivio storico di Piombino) su "Riflessi ed episodi del Risorgimento nel territorio di Piombino" e Christian Satto "Antonio Mordini e i democratici toscani dopo il 1848: dalla cospirazione alla politica".
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