Sicurezza
Il sindaco possibilista anche sui percorsi pedonali per Park Albatros e Olimpia
Più sicurezza in via della Principessa Biagi conferma i progetti del Comune
Paolo Federighi
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Via delle Caldanelle, stretta e a doppio senso di marcia 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Il sindaco di San Vincenzo, Michele Biagi, parla delle opere stradali relative a via della Principessa e adiacenze in una lettera scritta al Comitato per Campiglia, in risposta proprio ai quesiti che gli sono stati posti dal Comitato stesso all'inizio dello scorso mese di agosto. «Sulla realizzazione - scrive Biagi - di un percorso protetto per pedoni e ciclisti nella strada tra il Park Albatros e l'albergo ristorante Il Mulinaccio, al momento i percorsi pedonali sopraelevati e la pista ciclabile non possono essere eseguite da parte della proprietà, poiché gli interventi sono legati alle convenzioni del 1998. Tali convenzioni prevedono la realizzazione di parcheggi pubblici per un totale di 2.307 metri quadrati e di 3.089 mq in corrispondenza dell'Hotel Il Mulinaccio e di via della Principessa, di interventi di riduzione del rischio idraulico e uso pubblico delle aree a parco comprese tra via della Principessa e il mare. Per gli oneri di urbanizzazione e il costo di costruzione, è previsto che siano pagati con lo scomputo delle opere che si andranno a realizzare. Con i successivi sviluppi - prosegue - e la revisione delle convenzioni citate, potranno essere riviste anche le opere di urbanizzazione a carico delle strutture in questione». «Per la strada - prosegue il sindaco - che da Case di Olimpia arriva al mare, gli indirizzi del piano strutturale del' 98 e del regolamento urbanistico del 2000 non prevedevano tale miglioramento. In futuro potrà essere aperta una discussione sull'argomento per arrivare ad un possibile miglioramento del sistema viario della zona, soprattutto legato ad una più attenta regolamentazione dei parcheggi, per i fruitori del parco». Sulla Principessa, il sindaco cita quelli che, a suo avviso, sono alcuni punti fondamentali, ammettendo che il futuro della via è legato al piano della Tenuta di Rimigliano e alla valorizzazione del parco naturalistico: «In primo luogo - sostiene - dare priorità alla sicurezza della strada, favorire la mobilità attraverso lo sviluppo delle piste ciclabili, e dare un ordine e una regolamentazione definitiva al sistema dei parcheggi. Interventi che vanno di pari passo con il piano della Tenuta di Rimigliano e con la valorizzazione del Parco naturalistico. Sarà il Piano strutturale, che a breve adotteremo, a individuare gli indirizzi da seguire tenendo sempre presente la mobilità».
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