Il Tirreno

Suvereto Democratico prende atto delle dimissioni

«Nessun confronto con Pasquini che non rispetta chi l'ha eletta»

2 MINUTI DI LETTURA





 SUVERETO. Il gruppo di maggioranza Suvereto Democratico prende atto delle dimissioni del consigliere comunale Jessica Pasquini ed esprime dispiacere «soprattutto perché non sono la conclusione di un percorso politico».  Poi i consiglieri della maggioranza passano a replicare alle critiche della consigliera dimissionaria. «Sul Regolamento urbanistico - si legge - ricordiamo a Jessica che molti sono stati i temi sui quali la discussione nel gruppo ha portato contributi fondamentali: dall'azzeramento del consumo di suolo rurale alle molte risposte date ad esigenze raccolte dai nostri consiglieri tra i cittadini, come la regolamentazione degli orti o le tante soluzioni individuali ai problemi di abitazione, o il miglioramento del piano della viabilità e della sosta. Temi importanti, sollevati e proposti dal gruppo, che hanno qualificato il piano urbanistico. Nessuno ricorda che Jessica abbia mai fatto una proposta o abbia espresso una sola presa di posizione. Avrebbe potuto mille volte sollevare il mancato rispetto di quel programma su cui, con l'appoggio forte e sincero di tutti, era stata eletta, argomentando i motivi di dissenso, facendo proposte, dando battaglia per correggere il tiro. Non l'ha mai fatto».  Secono il gruppo di maggioranza, Pasquini «preferisce attaccare, con argomenti tipici del neo populismo della calunnia e con l'accusa di obbedire "alle esigenze e agli affari di pochi", consiglieri con cui ha condiviso una bella battaglia elettorale, insieme ai quali ha chiesto voti e che sa perfettamente essere persone oneste, giungendo persino a tacciarli aristocraticamente di basso livello culturale. Invece di chiedere responsabilmente prima un confronto interno e affrontare a viso aperto le questioni all'interno del suo gruppo».  Suvereto Democratica «in una fase di grandi difficoltà, in cui i Comuni sono messi in discussione e non sanno ora quello che potranno fare domani, ribadisce la fiducia nell'amministrazione, mentre combatte la sua battaglia quotidiana per i cittadini, e riafferma l'impegno a portare avanti il programma elettorale che i cittadini hanno scelto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze