Lutto
Lavori infiniti, lezioni a singhiozzo
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Studenti allestero del Foresi al Grigolo Appello al prefetto: «In salità Napoleone compromessa la didattica»
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PORTOFERRAIO. I lavori dovevano concludersi a luglio. Con un anno di ritardo rispetto alle previsione iniziale. Non sono ancora terminati quelli previsti dalla Provincia sullo stabile di Salita Napoleone a Portoferraio. Quello che ospita sette classi del liceo Foresi, quelle del Classico, in totale un centinaia di studenti. Lavori in corso, fra l'altro anche transitori, in attesa che l'Isis Foresi possa trovare una collocazione idonea in un polo scolastico atteso da tempo dall'intero comparto elbano della scuola. Lavori per la nuova scala antincendio e la sistemazione delle aule, per quanto annunciati erano rimasti fermi in attesa di un accordo tra Provincia e Comune di Portoferraio. Dopo l'accordo sono iniziati, dovevano terminare prima dell'inizio dell'anno ma sono ancora in corso. Risultato? Gli studenti del Classico sono, insieme a quelli dello Scientifico, al Grigolo, debbono fare tre ore di scuola al giorno con tutti i riflessi negativi sull'andamento dell'anno scolastico, anche perchè la scuola di Salita Napoleone sarà disponibile, con tutta probabilità solo fra alcuni mesi. Il consiglio d'istituto è preoccupato. Tanto preoccupato che ha approvato una mozione inviata al Prefetto, al Presidente della Provincia, al sindaco di Portoferraio e ai dirigenti degli uffici scolastici regionale e provinciale. Jachen Gaudenz è il presidente del consiglio di Istituto dell'Isis Foresi di Portoferraio. Dice: «Siamo di fornte a una situazione gravissima che si è venuta a creare a causa del protrarsi di lavori di ristrutturazione della sede di Salita Napoleone. Al momento non sono state fornite neppure indicazioni attendibili in merito ai tempi di consegna degli edifici e a soluzione dei doppi turni ad orario pieno non è praticabile a causa delle enormi difficoltà che ciò comporta per la scarsità dei trasporti e l'elevato numero di pendolari, sia tra studenti che tra il personale scolastico». Anno scolastico, insomma a rischio. Rimarca Gaudenz: «La situazione compromette l'andamento della didattica per questo chiediamo che tutte le autorità, ciascuna per le proprie competenze, si attivino immediatamente per porre rimedio a questa situazione». Il problema è sentito anche dai docenti del Foresi che ieri hanno fatto un appello a tutte le istituzioni. Dicono all'uninsono: «Pur considerando positivo il fatto che finalmente si stia mettendo in atto una soluzione almeno temporanea con i lavori iniziati nella sede di Salita Napoleone, dove andrà il Liceo Classico e la prima delle Scienze Umane, considerano molto grave il ritardo con cui verranno consegnati i locali, visto che la ristrutturazione finirà tra qualche mese». Disagi per studenti e insegnanti. Rimarcano i docenti del Foresi: «É sacrificata la nostra attività didattica, considerato che occorre collocare le sette classi che in futuro saranno sistemate in Salita Napoleone e che non esistono altre aule a disposizione. Il nostro appello è fatto in nome dell'Istruzione elbana e del diritto degli allievi ad avere un percorso scolastico adeguato alle loro esigenze formative. Chiediamo che i lavori vengano ultimati al più presto, che chi ha la responsabilità vigili accuratamente e che vengano presi impegni in tal senso in modo pubblico».
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