Lutto
«Italian Food non ha scarichi abusivi»
◗
Rossana Soffritti Il sindaco conferma che la fabbrica si sposterà, ma non subito
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. Dopo l'assemblea sull'Italian Food di Comune dei cittadini, interviene il sindaco: «Gli incontri pubblici con reportage sulla stampa fanno effetto sull'opinione pubblica, peccato che i contenuti abbiano poco riscontro con la realtà». «Ho notato con sorpresa - aggiunge Soffritti - una vena di intolleranza da parte del Comune dei cittadini nei confronti del meridione dato che in senso negativo si parla di "periferia da meridione", e di "pericolo meridione". Via Cerrini e la zona delle Coltie non sono così degradati come li dipinge la lista civica, che dovrebbe conoscere le difficoltà dell'amministrazione nell'effettuare la manutenzione del nostro vasto territorio, in presenza dei tagli pesantissimi». «Non ci sono scarichi abusivi - sottolinea - anzi, è stato realizzato un ulteriore impianto per lo smaltimento dei reflui, e non ritorno sulle scorrette dichiarazioni relative alle questioni edilizie perché è stato già ampiamente risposto sulla stampa. Da chiarire pure che l'azienda ha dato la disponibilità a trasferirsi nel sito più adeguato di Campo alla Croce, ma che si tratta di un processo che non può avvenire dall'oggi al domani. Chiaro che in un quartiere dove è presente una fabbrica di dimensioni così grandi l'impatto è evidente, ma da anni cerchiamo di concordare le modalità di lavorazione e trasporto del pomodoro per ridurre i disagi; quest'anno in particolare è stato effettuato un lavoro di prevenzione e monitoraggio del quale abbiamo avuto un riscontro positivo dai residenti nella zona. Un atteggiamento di chiusura e accusatorio come quello della lista civica mi sembra poco rispettoso, in un periodo di crisi come questo, verso un'industria che, seppure con proprietari diversi, è sul territorio dal 1947 ed ha rappresentato allora come oggi una garanzia di lavoro diretto per molti addetti e un punto di riferimento per gli agricoltori della zona e ben oltre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
