Il Tirreno

Disagi per i piccoli delle materne

Katia Ghilli
Il termina bus in via Leonardo Da Vinci
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Il termina bus in via Leonardo Da Vinci

Tagli agli autobus e su tutti i percorsi giri più lunghi ogni mattina

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 PIOMBINO. Con la riapertura dell'anno scolastico è entrato in vigore il nuovo orario invernale dei bus Tiemme.  Gli effetti dei tagli economici sono evidenti: in città circolano autobus ogni ora, per i residenti dei paesi di campagna arrivare in città (e da qui ripartire) è diventato difficile, perché ci sono poche corse il giorno.  A chi va peggio.  Ma i disagi peggiori sono riservati ai baby alunni. I piccoli iscritti alla materna di Ponte di Ferro prendono un autobus che parte alle 8.15 dal terminal bus di via Leonardo Da Vinci ed arriva a destinazione dopo 45 minuti, alle 9 in punto.  Lo stesso avviene al ritorno: partenza alle 15.20 per arrivare in centro città alle 16.05. Ed il "percorso campagna" della stessa materna dura un'ora: parte alle 8.30 per terminare alle 9.35, visto che si viaggia per diverse località: Fabbricciane, Fiorentina, Montegemoli e Sdriscia. Al ritorno si parte alle 15.05 e si finisce alle 16.20. Ai piccoli che frequentano le materne cittadine non va certo meglio, anche se Tiemme ha destinato loro il percorso "mela" e quello "limone": in entrambi i casi i bus viaggiano per 50 minuti (inizio alle 8.30 termine alle 9.20). Al ritorno stessa cosa: partenza 15.20 circa e fine alle 16.20. Lo stesso tempo di percorrenza è impiegato anche dal bus che raggiunge l'elementare di Populonia stazione, sia all'andata che al ritorno.  In Val di Cornia. Ma non va meglio ai grandi. Il taglio dei costi per il trasporto pubblico si avverte forte sulla qualità del servizio offerto. Un esempio? Chi vuol andare a Sassetta con il bus partendo da Piombino ha solo tre possibilità: le partenze sono alle 6.15, alle 14.15 ed alle 22.15 (quest'ultima corsa avviene solo nei giorni festivi). Ancora tre possibilità per il ritorno.  La tratta Piombino-San Vincenzo è collegata all'andata con cinque corse dalle 6.15 del mattino alle 17.20 del pomeriggio. Solo nei giorni festivi c'è una ulteriore corsa alle 22.15, una delle poche che partono la sera dal terminal bus di via Da Vinci. Diverso è il discorso per il ritorno, garantito da nove corse giornaliere (la prima alle 5.06 del mattino, l'ultima alle 21.06).  Per chi viaggia in treno.  La stazione di Follonica con la nostra città ha soltanto quattro corse di collegamento: la prima è alle 5.57 (transita anche dalle portinerie di Ischia di Crociano), l'ultima alle 14.40. Va meglio (con cinque corse) il collegamento della nostra città con il centro di Follonica (partenze alle 8.25, 11.30, 12.40, 13.40 e 18.10).  Il servizio migliore resta quello di collegamento tra la stazione di Campiglia con il porto di Piombino, per sostenere il quale si è impegnata economicamente anche la Regione: ci sono corse giornaliere dalle 5.15 del mattino alle 22.10 della sera, con cadenza oraria, sia per l'andata che al ritorno. Anche il centro di Suvereto è collegato ogni ora con la stazione di Campiglia che, nei piani regionali, diventerà uno dei punti nevralgici della Val di Cornia. Da qui, gli abitanti di Suvereto dovranno attendere circa una ventina di minuti prima di prendere un nuovo bus per raggiungere la nostra città.  Servizi e quartieri più lontani dal centro. La città - il porto, ed in particolare le biglietterie, sono collegati con l'ospedale di Villamarina ed il villaggio dei Ghiaccioni con una corsa ad ogni ora, dalle 7 e 35 del mattino fino alle 20.35 di sera. Con la stessa modalità oraria è garantito anche il ritorno, con un'attesa sul bus che è pari a venticinque minuti perché c'è il collegamento con le zone del Perticale e di San Rocco. Con cadenza ad ogni ora avvengono anche le corse in transito dal terminal bus di via Da Vinci per le banchine portuali (dalle 7.28 alle 19.28 di tutti i giorni, con possibilità d'anticipare la prima corsa alle 6.36 del mattino) in modo da catalizzare anche i viaggiatori che arrivano dai quartieri di Gagno, Cotone e Poggetto.  Il nuovo orario invernale conferma che ogni quartiere della città è collegato dai bus ogni ora e tutte le tratte hanno come centro nevralgico il terminal bus. Se ci dovranno essere ulteriori tagli a seguito della nuova manovra del governo Berlusconi è possibile che la maglia oraria diventi un po' più larga, con inevitabili ripercussioni sui cittadini, che per spostarsi da una parte all'altra della città dovranno impiegare più tempo.  Come è accaduto, ad esempio, agli abitanti dei quartieri Cotone e Poggetto che, fino a due anni fa, avevano una corsa ogni mezz'ora e da un anno a questa parte ogni ora.

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