Sicurezza
In Val di Cornia aumentano i poveri
◗
La mensa dei poveri in via Landi Dati preoccupanti dai centri d'ascolto della Caritas
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Cresce il numero di quanti chiedono l'elemosina mostrando foto dei figli o con gravi disabilità, a volte con cuccioli di cane a seguito. Davanti ai supermecati come ai semafori e fuori dalle chiese dopo la messa. Segno inequivocabile del malessere sociale. Una conferma in numeri viene dai dati 2010 dei centro d'ascolto della rete Mirod (osservatorio povertà e risorse della Catitas toscana, diffusi dalla Regione). Nella diocesi di Massa Marittima - Piombino (dove i centri d'ascolto sono tre a Piombino in via Landi/via Lucca, poi a San Vincenzo e Follonica) le persone ascoltate nel corso del 2010 sono state 440, con una notevole crescita numerica rispetto al 2009 (+23,6%). Il 55,2% è di provenienza straniera, contro il 56,5% del 2009. In linea col dato regionale, l'età media delle persone accolte è in costante aumento: per gli italiani si situa a 49 anni (45 anni nel 2006), per gli stranieri intorno ai 39 anni (35 anni nel 2006). Quasi un italiano su tre (32,5%) ha più di 65 anni. L'8,2% delle persone accolte dichiara di essere senza alloggio e il 9,4% vive in alloggi di fortuna. La disoccupazione colpisce il 63,0% delle persone. È disoccupato il 53,8% degli italiani (55,5% nel 2009) e il 70,4% degli stranieri (65,7% nel 2009). Tra gli stranieri, il 43,5% proviene da un paese europeo. La provenienza principale è dal Marocco (31,3% del totale degli stranieri), seguita dalle presenze di cittadini della Romania (17,7%), del Senegal (9,5%) e dell'Albania (8,6%). Le problematiche emerse toccano soprattutto le questioni della povertà di risorse materiali (reddito insufficiente o assente, indebitamento, povertà estrema e altro, in totale il 42,3% dei casi, rispetto al 40,3% del 2009), del lavoro (disoccupazione, sottoccupazione, sfruttamento, in totale il 22,2% dei problemi registrati, valore praticamente uguale al 2009), della famiglia (11,1%), della casa (10,3%) e della salute (4,4%).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
