Il Tirreno

Tutti i Comuni mobilitati contro la manovra

L’assessore Giuliani durante la protesta di ieri davanti al Comune
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L’assessore Giuliani durante la protesta di ieri davanti al Comune

Uffici anagrafe chiusi un giorno per protesta

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 PIOMBINO. Tutti i Comuni della Val di Cornia hanno aderito ieri alla giornata di mobilitazione indetta dall'Anci (Associazione nazionale comuni italiani) contro gli effetti della finanziaria sui bilanci degli enti locali. I servizi di anagrafe sono stati sospesi in segno di protesta mentre fuori dal Palazzo comunale, a Piombino, assessori e consiglieri comunali hanno spiegato ai cittadini gli effetti della manovra: tra gli altri c'erano l'assessore alle finanze Massimo Giuliani, il capogruppo del Pd Claudio Capuano, e il segretario del Pd Valerio Fabiani.  I sindaci hanno poi firmato una lettera aperta ai cittadini: «Non vogliamo peggiorare la qualità della vostra vita - scrivono - ma migliorare i servizi e le prestazioni in tutti i settori e difendere i vostri diritti. Oggi non è più possibile perché si preferisce togliere ai Comuni invece di andare dove le risorse si sprecano realmente. Ogni anno i Comuni hanno portato soldi alle casse dello Stato per oltre 3 miliardi di euro. Lo Stato continua a sprecare e noi siamo costretti ad aumentare le tasse o a chiudere i servizi. Quella dell'Anci non è la protesta della casta ma di chi lavora per rendere i nostri Comuni e il nostro Paese sempre più solidi, competitivi e vivibili». SERVIZIO A PAG. 5

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