Il Tirreno

Al termine i lavori alla sala polivalente che servirà il villaggio scolastico: costo 486mila euro a carico della Provincia

Pronto l'auditorium per le scuole

M. Massei Autunnali
L’assessore Anna Tempestini e il centro polivalente vicino ai licei
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L’assessore Anna Tempestini e il centro polivalente vicino ai licei

Ma il progetto della palestra, attesa da 24 anni, sfuma definitivamente

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 PIOMBINO. Ancora poche settimane e finalmente il villaggio scolastico di via della Pace avrà la sua attesissima sala polivalente. «Restano solamente da definire alcuni dettagli con l'impresa - conferma l'ingegner Luca Della Santina, dirigente lavori pubblici della Provincia - Questioni amministrative, e poi il collaudo statico. L'imminenza di queste operazioni dovrebbe permetterci di consegnare quanto prima l'immobile alla scuola».  Inaugurazione prevista quindi «entro la fine di settembre - dice Della Santina - o al massimo nella prima settimana del mese di ottobre».  Quasi due anni sono stati necessari per la realizzazione di un'opera che ha visto la posa della prima pietra alla metà di dicembre del 2009.  Situata nell'area anteriore del liceo - ovvero in quel punto a suo tempo efficacemente denominato "la piscina" - la nuova struttura ha avuto un costo di circa 486mila euro, totalmente coperto dall'amministrazione provinciale.  La sala potrà essere utilizzata dagli studenti per attività che ne fanno, per così dire, una sorta di auditorium: incontri, conferenze, riunioni, ma anche un punto di ritrovo dove i ragazzi potranno fermarsi nella pausa pranzo in caso di rientro pomeridiano, evitando così di doversi spostare dai rispettivi plessi scolastici.  Tutti coloro che frequentano le scuole del villaggio potranno infatti frequentarla: e cioè gli allievi del liceo "Carducci", quelli dell'Ipsct "Ceccherelli" e infine quelli dell'Ipsia "Volta".  Una storia assai lunga, quella della sala polivalente, cominciata addirittura nel 1987, quando la nascita dei primi edifici scolastici in via della Pace fece subito pensare alla necessità di una palestra per gli studenti.  A questo scopo vennero edificate le primissime basi della "piscina", che arrivò ad assumere questo nome quando i continui rinvii dei lavori finirono per trasformarla in un deposito per l'acqua piovana.  La svolta nel 2004, quando il liceo annunciò l'arrivo imminente di 500mila euro destinati alla realizzazione dell'opera: già allora, tuttavia, la semplice idea di partenza si era estesa alla possibilità di una struttura multifunzionale, che oltre allo svolgimento dell'ora di ginnastica permettesse attività di riunione.  Mutate esigenze e prospettive hanno finito per far prevalere quest'ultima ipotesi, adesso a un passo dalla sua concretizzazione definitiva.  Più avanti un secondo lotto di lavori (compreso nel piano triennale provinciale 2009-2012) porterà alla costruzione di un piccolo campo per la pallacanestro, previsto nelle adiacenze della sala.  Per l'educazione fisica rimane la palestra del Perticale: un'ulteriore soluzione non è al momento nei progetti né della Provincia, né del Comune.

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