Sicurezza
Arrestato per spaccio di cocaina, operaio tradito dalla bella vita
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È stato tradito dalla frequentazione di cattive compagnie e soprattutto da un sospetto sfoggio di lusso. Troppo per un operaio quarantenne piombinese arrestato dalla polizia per spaccio di cocaina.
L'uomo, nonostante un reddito di circa 35mila euro lordi all'anno, girava per Piombino a bordo di uno sfavillante Suv Volkswagen Tuareg col quale faceva frequenti viaggi a Roma, dove soggiornava in buoni hotel e dove frequentava noti ristoranti.
Ed è a bordo del suo Suv che l'uomo è stato fermato dagli agenti dell'anticrimine del commissariato di via Ferrer mentre rientrava in città. Oltre al tenore di vita non proprio congruo con l'impiego da operaio, gli agenti erano stati insospettiti anche dalle passate frequentazioni fra l'uomo e persone finite poi arrestate.
E i sospetti si sono concretizzati quando, perquisendo il Suv, gli agenti hanno trovato nascosto in un pacchetto di sigarette un involucro contenente 55 grammi di cocaina.
Da successivi controlli nell'abitazione dell'operaio e sul luogo di lavoro, all'isola d'Elba, sono saltati fuori anche una bilancina di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi di droga. L'arresto dell'operaio è stato già convalidato dal gip di Livrono.
L'uomo, nonostante un reddito di circa 35mila euro lordi all'anno, girava per Piombino a bordo di uno sfavillante Suv Volkswagen Tuareg col quale faceva frequenti viaggi a Roma, dove soggiornava in buoni hotel e dove frequentava noti ristoranti.
Ed è a bordo del suo Suv che l'uomo è stato fermato dagli agenti dell'anticrimine del commissariato di via Ferrer mentre rientrava in città. Oltre al tenore di vita non proprio congruo con l'impiego da operaio, gli agenti erano stati insospettiti anche dalle passate frequentazioni fra l'uomo e persone finite poi arrestate.
E i sospetti si sono concretizzati quando, perquisendo il Suv, gli agenti hanno trovato nascosto in un pacchetto di sigarette un involucro contenente 55 grammi di cocaina.
Da successivi controlli nell'abitazione dell'operaio e sul luogo di lavoro, all'isola d'Elba, sono saltati fuori anche una bilancina di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi di droga. L'arresto dell'operaio è stato già convalidato dal gip di Livrono.
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