Il Tirreno

Porto e Torre Brignetti Due simboli marinesi per un giorno di festa

Rosella Fascetti
Andrea Ciumei
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Andrea Ciumei

Celebrato il centenario della posa della prima pietra di un'opera che ha cambiato l'economia del paese

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MARCIANA MARINA. Un giorno di festa per Marciana Marina.  Un, sabato festivo per una doppia celebrazione: la ricorrenza del centenario della prima pietra del porto e l'apertura al pubblico della torre Brignetti simbolo stesso del Comune.  Due simboli che rappresentano, oggi e nel passato, lo sviluppo economico del paese e dell'intero versante occidentale.  Di fronte alla cittadinanza ed alle autorità pubbliche il sindaco Andrea Ciummei ha rievocato la storia che è iniziata il 10 settembre 1911 il giorno della posa della prima pietra del porticciolo.  Ha detto Ciumei: «Marciana Marina vive grazie al suo porto, ma questo sarebbe solo un semplice ormeggio senza la bellezza di Marciana Marina e della vallata di Marciana alle sue spalle. Un grande futuro ci attende, e le procedure per completare e mettere finalmente in sicurezza lo specchio acqueo sono quasi concluse».  Poi la Torre Brignetti.  I primi a salire le scale della Torre sono stati tanti bambini, quelli delle scuole elementari, che per curiosità e gioco desideravano scoprire l'interno delle mure.  Tanti scalini per arrivare dentro la Torre.  Nell'immaginario di ognuno di noi non si potrebbe pensare di trovare un appartamento con una piccola cucina, un ripostiglio, i servizi igienici ed una camera da letto.  Una torre vissuta nel tempo legata anche alla storia culturale non solo elbana e nel nome di Raffaello Brignetti. Ora diventerà pubblica.

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