Case popolari in condizioni di degrado
Francesca Zamboni
Gli inquilini chiedono l'intervento di Casalp, ma nessuno risponde
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VENTURINA. Gli abitanti delle case popolari di via Rossellini, tra vecchie e nuove polemiche, chiedono a gran voce un intervento immediato della Casalp. Se il problema di due mesi fa, relativo al funzionamento delle caldaie è stato risolto, quello relativo ai sopralluoghi promessi dalla società non è stato ancora affrontato. Si tratta di una situazione drammatica, sia per le condizioni in cui versano gli appartamenti sia per i residenti che, nonostante ogni giorno cerchino di contattare qualche dirigente, non riescono ad avere nessuna risposta in merito e tantomeno un valido supporto. L'ultima difficoltà risale proprio a qualche giorno fa, ovvero un'autoclave rotta. E questo è solo uno dei tanti problemi che vedono come protagoniste le case popolari. È sufficiente una breve visita a queste abitazioni per capire i disagi da cui sono afflitte le persone che ci abitano: porte ingrossate dall'umidità, infissi cadenti, sanitari posizionati in modo illogico e camere veramente piccole. Non solo, ma i costi per la manutenzione del giardino così come molti lavori di riparazione sono sempre a carico degli inquilini, che non possono permettersi ogni volta di affrontare simili spese, solo perché il pronto intervento Casalp non risponde oppure promette per poi non farsi né vedere e né sentire. Basti pensare che uno degli appartamenti, inizialmente, aveva l'infisso di un balcone pericolante, disagio risolto ma dopo numerosi reclami. I residenti chiedono la presenza di un amministratore locale che sia garantita almeno due volte l'anno, in modo tale da essere tutelati anche per le discussioni che spesso insorgono tra i condomini. Inoltre viene anche richiesta una maggiore chiarezza per quanto riguarda le bollette, perché le voci delle relative spese non sono indicate, motivo per cui gli inquilini non riescono a capire che cosa hanno praticamente pagato. I problemi sono dunque tanti e come alcuni di loro sostengono sembra che l'indifferenza che li tocca sia solo dovuta al fatto di abitare nelle case popolari.
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