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PORTOFERRAIO
Sanità, il Fials in difesa dei lavoratori ospedalieri
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PORTOFERRAIO. In difesa dei lavoratori ospedalieri e in difesa del diritto alla salute dei cittadini elbani. È la posizione assunta dal sindacato provinciale della Fials che ribadisce il concetto secondo cui è il personale la vera risorsa principale di un'Azienda Sanitaria. Concetti diversi, secondo Fials, di quelli della direzione dell'Asl 6 dove i dipendenti sarebbero solo "una voce di bilancio su cui agire in maniera esagerata per comprimere la spesa". «In questo particolare momento in cui si trova la sanità elbana - dice il segretario provinciale Massimo Ferrucci - occorre che qualcuno faccia autocritica rispetto al passato. Perché non basta più avere formali assicurazioni o accontentarsi di qualche targa o di qualche annuncio; è necessario ottenere certezze rispetto a specifiche e inderogabili prestazioni da erogare. È indispensabile acquisire i livelli di assistenza per garantire ai cittadini i diritti fondamentali attraverso servizi di qualità per le attività ospedaliere e territoriali». Critiche gestionali legate, soprattutto, ai bilanci a interventi finanziari che, per la Fials, non sempre sarebbero stati finalizzati alla tutela del diritto fondamentale della salute del cittadini. «L'approvazione del bilancio spetta alla Conferenza dei sindaci - dice Ferrucci - che si è espressa in merito e ha fatto altrettanto non imponendo alla direzione l'approvazione dello strumento di programmazione. Ciò ha permesso al direttore generale di decidere e spendere a proprio piacimento ignorando le esigenze dei cittadini elbani. I sindaci elbani si sono dichiarati d'accordo sulla strategia aziendale di riduzione delle attività ospedaliere, del modello per intensità di cure, che significa accorpamenti di Unità Operative, e della nuova organizzazione per Dipartimenti che concentra tutto il potere su Livorno e produce la cancellazione e l'autonomia delle Unità Operative. La soppressione di ortopedia è frutto di questo disegno che fa perno sulla scelta operata dalla direzione e condivisa da Cgil, Cisl e Uil». Secondo il segretario provinciale della Fials inoltre «i lavoratori sono sempre più oberati dai carichi di lavoro, i diritti fondamentali al riposo, alle ferie, ad operare in sicurezza sono ripetutamente disattesi ed inoltre non è corrisposta alcuna gratificazione economica. Se analizziamo come sono stati finalizzati i finanziamenti dell'Elba, senza peraltro nessun confronto con i sindacati, vedremo che niente è stato erogato agli infermieri e agli operatori socio sanitari e irrisolta è la questione degli alloggi per i pendolari. Questa - conclude Ferrucci - è la "spia" d'incapacità a programmare e fornire soluzioni per la stabilizzazione del personale. Il Fials continuerà a schierarsi dalla parte dei cittadini».
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