Attenzione
Caos a scuola per i tagli al sostegno
M. Massei Autunnali
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La scuola media Guardi Aumentano le richieste, ma le ore per gli alunni disabili sono sempre meno
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PIOMBINO. La prima campanella suonerà tra meno di una settimana, ma nelle scuole è già caos per la gestione degli studenti diversamente abili. Mancano gli insegnanti, anche se le nomine sono materia di questi giorni, e soprattutto mancano le ore. Troppo poche a causa dei tagli, proprio mentre la richiesta per il servizio di sostegno si è fatta invece più massiccia. «Abbiamo un forte aumento di richieste - conferma il professor Maurizio Grassi, dirigente Primo circolo e Scuola media Andrea Guardi - soprattutto alle scuole medie, dove ci mancano ancora tre cattedre. Alle scuole elementari le domande che avevamo a giugno sembravano sotto controllo, ma poi sono sopraggiunte altre richieste e il numero di ore a disposizione si è rivelato anche in questo caso insufficiente». Le difficoltà sono simili anche all'istituto Einaudi-Ceccherelli. Per questo anno scolastico gli alunni diversamente abili sono 23. Ma l'ufficio scolastico provinciale ha assegnato a questo proposito solo 11 cattedre: una per l'area scientifica, 4 per l'area umanistica, 5 per l'area tecnica-professionale artistica e una per l'area psicomotoria. «Di conseguenza - chiariscono dalla scuola - per ogni alunno sono state assegnate mediamente 6 ore settimanali di sostegno. Nei casi più gravi, le ore oscillano tra le 10 e le 12, mentre vanno da 8 a 10 quelle destinate ai ragazzi che frequentano il percorso didattico della classe». «Ore che - conclude la scuola - sono risultate del tutto insufficienti rispetto alle iniziali richieste dell'istituto e alle necessità didattiche reali». L'unica buona notizia è che, comunque, al Ceccherelli queste ore sono già state tutte assegnate, compresi i due part-time previsti. E la stessa cosa è accaduta anche al liceo Carducci, per il quale le nomine dei due insegnanti assegnati ai due ragazzi diversamente abili sono state fatte già da diversi giorni. «Si tratta di due cattedre a orario pieno, di diciotto ore ciascuna - chiarisce il vicepreside Massimo Bettini - ma è ovvio che si risenta ancora dei tagli ministeriali che sono stati fatti per questo servizio già dallo scorso anno. La scuola è comunque in grado di assicurare la copertura totale delle necessità di questi alunni, anche grazie all'aiuto dell' operatore Asl». Solo un mezzo posto da coprire è invece il bilancio attuale del Secondo circolo, dove la direzione è in attesa della nomina di un supplente per la scuola primaria. L'organico al completo dovrà arrivare a un totale di cinque docenti per il sostegno per le scuole elementari e di un posto e mezzo, appunto, per la scuola dell'infanzia. Sono già stati tutti nominati, invece, gli insegnanti di sostegno per l'istituto Volta-Pacinotti.
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