Lutto
Si torna in classe ma il servizio mensa slitta anche di tre settimane
M.Massei Autunnali
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Una mensa scolastica 3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Il servizio mensa nelle scuole materne del secondo circolo avrà inizio il 19 settembre. Una settimana esatta più tardi, il 26, lo stesso servizio prenderà il via anche alle scuole elementari, mentre il primo circolo, sia materne, sia elementari, avvierà la propria mensa il 3 ottobre. Come da regolamento, l'opzione mensa viene scelta dalle famiglie degli alunni al momento dell'iscrizione alle rispettive scuole nel mese di febbraio: se l'iscrizione avviene nel corso dell'anno scolastico, l'erogazione del servizio mensa ha inizio entro 15 giorni dalla data di inoltro della domanda. La richiesta, inoltre, deve essere rinnovata all'inizio di ogni ciclo (ma non di ogni anno) scolastico. Il costo è di 4,50 euro per ogni singola utenza, cifra alla quale si aggiunge il contributo di 5,393 euro erogato dal Comune per ogni singolo pasto. Lo scorso anno, per un totale di 197.176 pasti distribuiti, la spesa dell'amministrazione fu in tutto pari a 1.105.964,98 euro. Il pagamento avviene mensilmente, in base al conteggio dei pasti effettivamente consumati da ogni singolo bambino e può essere corrisposto tramite bollettino di conto corrente (precompilato, con scadenza indicata), oppure, previo accordo, per mezzo di Rid bancario. Per i bambini e i ragazzi provenienti da famiglie in particolari condizioni di disagio economico sono comunque previsti esoneri totali o parziali. I menu non sono uguali per tutti i bambini, per i quali le famiglie hanno la possibilità di richiedere diversificazioni sulla base di esigenze culturali e religiose (sostituzione di carne di maiale in primis, o di altri tipi di carni e salumi) o di salute (sia per intolleranze alimentari permanenti, come celiachia, sia per indisposizioni momentanee). Il menu di questi bambini, in ogni caso, tolte le strette necessità, sarà il più possibile simile a quello degli altri. Inoltre, a seguito di una collaborazione tra il Comune (Ufficio Eudania) e la Commissione mensa dei bambini, in questi ultimi anni si è ritenuta necessaria l'attuazione, con una certa diversificazione interna, di tre diversi menù stagionali, uno intermedio, uno invernale e uno estivo, rispettivamente conclusi da speciali pranzi di Natale, Pasqua e fine anno. Per fare qualche esempio, il menu estivo (che, oltre al periodo aprile-giugno, copre anche il mese d'ottobre) propone per il lunedì della prima settimana ravioli al pomodoro, sformato di verdure (o fagiolini lessi) e prosciutto cotto, il lunedì della seconda settimana pasta con pomodoro e olive, mozzarella, insalata con sedano e cetrioli, e il lunedì della terza riso freddo (o riso con verdure), arrosto di vitellone e pomodori (oppure puré). Il ciclo tipico del menu intermedio (da febbraio ad aprile) ha invece inizio con pasta mare e monti, frittata trippata e piselli al pomodoro e si conclude con minestra di lenticchie rosse, polpette dorate e carote filangé, mentre per l'inverno troviamo, tra le varie proposte di ogni settimana, tagliatelle al pomodoro, bastoncini di pollo con puré, oppure minestra di fagioli, polpette dorate o al pomodoro e carotine al burro. Tutti i prodotti utilizzati sono provenienti da coltivazioni biologiche (eccetto quelli non reperibili sul mercato), oppure prodotti a Indicazione geografica protetta e Denominazione geografica protetta (carni, parmigiano, etc), e sono in gran parte prodotti tipici.
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