Il Tirreno

Il pianoforte magico di Argerich all'auditorium della Linguella

La pianista argentina Martha Argerich
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La pianista argentina Martha Argerich

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 PORTOFERRAIO. Una grande pianista per una serata di musica di grande spessore. Una serata, (inizio 21,15 all'auditorium della Linguella) con Martha Argerich per la prima volta a Elba Isola Musicale d'Europa.  Nota in tutto il mondo per il suo temperamento e per il carisma eccezionale, è da molti considerata la più grande pianista vivente e si esibisce sui maggiori palcoscenici al mondo.  Nata a Buenos Aires, la Argerich è stata un'enfant prodige del pianoforte, fin da giovanissima elogiata dalla critica internazionale per il virtuosismo e per il carattere personalissimo delle sue esecuzioni.  La pianista argentina, instancabile promotrice di talenti e fondatrice di due festival in Svizzera e in Giappone, sarà accompagnata da Néstor Marconi, considerato oggi il miglior bandoneonista vivente, dal pianista e direttore argentino Eduardo Hubert, ormai di casa nel nostro paese dopo aver fondato la prima orchestra da camera del Molise e dal violinista Michael Guttman.  La serata sarà arricchita dalla presenza sul palco della Linguella del direttore musicale del Festival, Yuri Bashmet alla viola.  Insieme a lui, due giovani ma già affermati musicisti: il violoncellista Alexander Buzlov e la violinista Alena Baeva, vincitrice nel 2005 dell'Elba Festival Prize.  Il programma della serata vede nella prima parte l'esecuzione di due brani di rara bellezza: si inzia con Konzertstuck per viola e pianoforte, composizione del 1906 di George Enescu.  Il compositore, nato in Romania nel 1881, fu profondamente influenzato dalla musica folkloristica del suo paese ed è oggi uno dei più celebri autori balcanici. A seguire, il Quintetto per pianoforte ed archi di Juliusz Zarebski, musicista ucraino dalla breve e tumultuosa vita, che fu uno degli allievi prediletti di Franz Liszt.  La seconda parte della serata sarà invece dedicata all'esecuzione di Tango argentini, spaziando da brani di Astor Piazzolla, a Miguel Padula, a composizioni degli stessi Eduardo Hubert e Néstor Marconi.  Il Tango, che ben si adatta al temperamento della Argerich, darà al pubblico la possibilità di vedere la pianista impegnata in una delle sue pagine musicale preferite. Da sempre dichiarata ammiratrice di Piazzolla e grande amante del Tango, la Argerich ha voluto coinvolgere alcuni tra i suoi più frequenti complici di palcoscenico per una serata che si preannuncia imperdibile.  Biglietti disponibili sia in prevendita che la sera del concerto.  Per info e prenotazioni: 0565/930222

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