Il Tirreno

Dopo l’appello alla Presidenza del Consiglio, incontro fissato per il 20 settembre

Viabilità alla Cala, il Comune convocato a Roma

La spiaggia della Cala a Marciana Marina
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La spiaggia della Cala a Marciana Marina

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 MARCIANA MARINA. Il comune si appella al Presidente del Consiglio dei Ministri. Linea dura per proseguire la procedura iniziata in sede di Conferenza dei Servizi relativa all' "adeguamento" del sentiero de "La Cala". Parco e Regione avevano espresso a loro volta parere negativo per motivi puramente ambientali. Da qui la decisione di avviare la procedura. E intanto è prevista per il 20 settembre la convocazione a Roma degli amministratori pubblici. In parole povere, i due enti citati avevano espresso il loro diniego in merito al progetto elaborato dagli amministratori marinesi che prevedeva un intervento sulla via d'accesso che dalla "La Ripa" raggiunge le abitazioni ubicate in località "La Cala", priva di ulteriori accessi alternativi. Così il comune ha dato mandato a Pietro Celli di Firenze d'impostare l'appello che porterà gli amministratori a discutere il caso in sede di Presidenza del Consiglio dei Ministri. Perché non rivolgersi al Tar, cui solitamente ricorrono gli enti pubblici? «Semplicemente perché - rispondono al comune di Marciana Marina - non esiste nessun atto amministrativo ufficiale da impugnare, per avviare come necessiterebbe la procedura». Come dire, voler andare dritti per la propria strada, avendo la consapevolezza che la scelta adottata sia la migliore, dal punto di vista dell'utenza e della popolazione amministrata. «Non si può precludere - dicono in comune - ai residenti l'accesso dalle e alle proprie abitazioni che insistono sulla zona. Abitazioni che devono essere raggiunte da mezzi di soccorso in caso di necessità.  Noi ci schieriamo a difesa della sicurezza e incolumità fisica». Diritti sacrosanti, anche se si batte la fronte contro il parere negativo del parco nazionale. Ma la disparità di vedute tra comune, parco e Regione non nasce oggi.  Già nel febbraio scorso l'amministrazione approvava il piano di adeguamento del sentiero, secondo quanto previsto dal progetto presentato secondo le direttive del Piano del Parco e redatto da Andrea Bartolini, Roberto Perotti e da Alessandro Mazzei, in collaborazione con l'ufficio Tecnico Comunale. In più la Conferenza dei Servizi, convocata in aprile scorso nella sala consiliare di Marciana Marina per esaminare il progetto, stabiliva l'adozione della decisione conclusiva da attuarsi entro giugno. Il Parco invece comunicava, proprio in quella stessa seduta, senza essere presente ma per iscritto i motivi ostativi, riconducendoli a netto "contrasto" con le norme vigenti del Piano del Parco, non condiviso dal comune. Di lì a poco anche il Settore Tutela e Valorizzazione delle Risorse Ambientali della Regione, che, non aveva partecipato alle riunioni indette dal comune, avrebbe fatto conoscere parere negativo alla realizzazione dell' "adeguamento" del sentiero.

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