Italia
A SAN VINCENZO
Rischia di annegare, salvato in extremis da due surfisti
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. La stanchezza ed i crampi alle gambe lo hanno trascinato giù, ad appena 80 metri dalla riva. Fortuna ha voluto che nei pressi fossero presenti due surfisti piombinesi, Alberto Mannucci di 42 anni, e Bruno Cappagli di 38. E' accaduto lunedì nel tratto di mare antistante la Dog beach del Botro ai Marmi. «Eravamo a fare surf - racconta Alberto Mannucci - e ci siamo accorti che una persona, a circa 70-80 metri dalla riva, stava affogando. Ogni tanto tornava a galla, ma non ce la faceva a rimanerci e sprofondava di nuovo. Abbiamo quindi improvvisato una canoa con i surf, e l'abbiamo trascinato fino a riva. Aveva avuto dei crampi alle gambe, e la stanchezza non gli permetteva di nuotare. Quando ci stavamo avvicinando alla riva, sono intervenuti anche i bagnini della Dog beach, prestandogli soccorso». L'uomo - di cui non si conoscono né l'età né la provenienza - grazie all'intervento dei due surfisti e dei bagnini, si è ripreso prontamente dalla disavventura e non ha avuto neanche bisogno del 118. Altro intervento difficile è stato compiuto lunedì nel tratto di mare al confine fra il territorio di San Vincenzo e quello di Castagneto. Una ragazza tedesca di 30 anni è stata soccorsa a circa 500 metri dalla riva mentre si trovava in notevole difficoltà. Sono stati gli stessi bagnanti che si sono accorti che qualcosa non andava e hanno chiamato i bagnini di Sarago. Questi sono intervenuti con le moto da acqua e sono riusciti a trarre in salvo la ragazza. (p.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google