Sicurezza
Lazienda accoglie le richieste avanzate dal viceprefetto e dai sindaci elbani
Poste, piano contro i disservizi
Antonella Danesi
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Uno degli sportelli postali di via Manganaro a Portoferraio Più operatori sull'isola e adeguamento della numerazione civica
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PORTOFERRAIO. L'adeguamento della numerazione civica nei vari paesi. Una rivisitazione della mappatura delle località elbane e indicazioni chiare sulle vie. Linee guida per evitare i disservizi delle poste sull'Elba che presto potrebbero essere solo un brutto ricordo. O almeno essere fortemente attenuati. Da tempo sull'Elba si verificano disguidi nella consegna della corrispondenza, più volte denunciati da cittadini e da amministrazioni. Disguidi che a volte hanno portato anche all'interruzione della linea elettrica in alcune abitazioni per il mancato pagamento di bollette mai recapitate agli utenti. Ora tutto questo è approdato ad un tavolo di confronto, convocato dal viceprefetto Giovanni Daveti con tutti i comuni elbani e con Poste Italiane. Primo passo è stato l'assunzione delle diverse responsabilità da parte di tutti da cui partire, per risolvere una situazione che stava diventando insostenibile. «Noi come Portoferraio, ma anche altri comuni dobbiamo prima di tutto sistemare la toponomastica - dice il vicesindaco di Portoferraio, Cosetta Pellegrini - adeguare la numerazione civica, visto che su 5600 famiglie ci sono 145 abitazioni, tra cui anche condomini con più famiglie, che non hanno indicazione». Le amministrazioni elbane si sono impegnate a rivedere la mappatura delle località e a dare indicazioni più corrette con apposita cartellonistica che, all'entrata delle vie minori riporterà l'indicazione dei numeri civici che vi si affacciano. «Abbiamo già fornito a Poste Italiane una serie di mappe - continua il vicesindaco portoferraiese - che indicano la ripartizione delle strade, per facilitare il lavoro ai postini». Allo stesso tempo il viceprefetto si è attivato con gli enti che erogano le bollette perché si facciano carico di chiedere agli utenti indirizzi nuovi o precedentemente errati che spesso sono causa di disservizio da parte delle poste e che comunque facilitino questa comunicazione, non sempre facile attraverso i call center. Dal canto suo anche Poste Italiane apporterà dei cambiamenti. Per prima cosa si è impegnata a garantire una maggiore continuità nella presenza dei postini sul territorio. Tra qualche giorno dovrebbe anche arrivare un responsabile della società che si metterà a disposizione di amministrazioni e singoli cittadini per alcuni giorni, per tutti gli opportuni chiarimenti e per affrontare le questioni più contingenti. «Di fatto si è messa in moto una bella sinergia - termina Pellegrini - che permetterà di portare avanti azioni concrete. Abbiamo avuto la totale disponibilità da parte di Poste Italiane». Dopo questa prima riunione comuni e Poste si metteranno al lavoro secondo gli impegni presi con la Viceprefettura. Si ritroveranno tra qualche mese per fare il punto della situazione e verificare che veramente i più grossi disagi siano stati superati e che la posta arrivi correttamente e nei tempi dovuti nelle case degli elbani.
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