Trasporti
«Comune unico, è ora di stringere»
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Giampiero Amerini Amerini (Fli) chiede una commissione che valuti l'ipotesi del referendum
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PIOMBINO. Mozione di Giampiero Amerini (capogruppo di Fli) sul Comune unico in Val di Cornia. «Le opinioni - ricorda - sono contrastanti, vanno dalla totale condivisione alla decisa opposizione». Amerini chiede il coinvolgimento del consiglio comunale. Contemporaneamente si pone qualche domanda sul giudizio dei cittadini rispetto al problema. «Dalle opinioni espresse su facebook - dice - emerge un orientamento favorevole. Il numero limitato, rispetto agli abitanti, dei pareri espressi, anche se interessante, non può essere, però, considerato decisivo. Quello che invece emerge in modo chiaro, e non solo su Facebook, è che a decidere, su un argomento di tale importanza, non possono essere solo i politici e gli amministratori». Amerini ricorda che un precedente ordine del giorno presentato dall'Italia dei valori, partito di maggioranza, è stato ritirato per motivi interni alla maggioranza stessa. Nella mozione si evidenzia anche che «Piombino è il Comune più importante fra quelli interessati e che il Comune unico porterà notevoli vantaggi, non solo economici, ma anche burocratici». Segue la richiesta al sindaco di far svolgere un'indagine per quantificare i vantaggi derivanti dalla realizzazione di un comune unico rispetto all'Unione dei Comuni, e di iniziare tutti gli atti necessari (incontri con le forze politiche, con le amministrazioni, con i sindacati e con le varie associazioni di cittadini), per arrivare alla realizzazione del Comune Unico alle prossime amministrative. «Nel frattempo - chiude Amerini.- sia istituita una commissione che valuti anche la possibilità di un referendum».
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