Proteste
Sculture, video, libri di Camerini e Albasio
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PORTOFERRAIO. Corpi, carni, frattaglie, frattali e tassellazioni. Sono le visioni del mondo, diversissime tra loro, di due artisti, entrambi ingegneri milanesi ed elbani di adozione. Infatti frequentano l'isola da oltre sette lustri e ora espongo la loro arte da oggi e fino all' 11 settembre 2011 allo Spazio Telemaco Signorini. Oggi alle 19, l'inaugurazione con cocktail. Per una settimana saranno visibili sculture, oli, tempere, grafite, video e libri d'autore. Giuseppe Camerini coi suoi universi di frattali, tassellazioni e sculture cui sottostanno complesse formule matematiche, è in cerca di una armonia visuale, mentre Carlo Albasio, tra l'altro zio di Federico Barbiellini Amidei, si esprime coi suoi corpi e le sue carni in metamorfosi evolutive dal concepimento al disfacimento. «Concepisco il quadro come una finestra - ha detto Albasio sul suo impegno artistico - che dà su un universo altro da quello in cui vivo». L'esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 19 alle 23, per informazioni 335-6859264.
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