Il Tirreno

Castelli di sabbia e patchwork per raccontare la storia dell'Elba

Castelli di sabbia e patchwork per raccontare la storia dell'Elba

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 PORTOFERRAIO. Castelli di sabbia per raccontare la storia dell'Elba.  Fragili sculture di torri di avvistamento, di antiche chiesine, di fortezze arroccate sulle colline.  E poi pannelli di patchwork per esprimere la vivacità dei colori e delle forme delle mura medicee, dei paesi e delle spiagge elbane. L'unione delle due arti, patchwork e castelli di sabbia, crea un percorso armonico costituito dai colori caldi e accesi dei pannelli di stoffa e dal rigore delle sculture, ricche di particolari.  É la mostra di Graziana Rossi all'interno della torre della Linguella a Portoferraio. Una scenografia realizzata da drappi di tonalità blu marino che richiamano la collocazione reale delle torri arroccate sul mare.  Chiudono il percorso due chiesine corredate da un Cristo, unica scultura lignea presente dell'artista.  Particolare anche il volto di sabbia "Emozione del mare" che richiama il passato scultoreo di Graziana Rossi nata a Cesenatico ma elbana di adozione.  Senza alcun dubbio la vera protagonista è l'isola d'Elba, rappresentata in ogni opera.

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