Il Tirreno

Vandali alla festa di Rifondazione

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 PIOMBINO.  L'altra notte qualcuno ha distrutto i cartelloni della Festa di Liberazione in corso alla Pinetina di Riotorto e divelto e rotto i pali che sorreggevano i cartelloni e le bandiere di Rifondazione comunista, che erano stati installati nei pressi della rotonda, dove si intersecano la vecchia Auerelia e la strada che porta al centro del paese.  «L'accaduto - affermano gli organizzatori - si è verifica nel momento clou della festa, che per fortuna sta avendo un confortante successo». A Rifondazione non preoccupano dunque in sé «bensì perché l'episodio sembra essere il risultato di un clima politico inaccettabile, in cui si stanno demonizzando il comunismo e i partiti comunisti».  «Siamo convinti - proseguono gli organizzatori della festa - che se non passasse troppo spesso sotto silenzio l'attacco violento e demagogico che viene recato a chi si proclama portatore di idee e valori di sinistra, certi atti e chi li commette sarebbero ben più scoraggiati».  «Noi comunque restiamo al nostro posto - concludono i dirigenti di Rifondazione comunista e la Festa di Liberazione continuerà secondo il programma stabilito sino a domani sera».

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