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Pochi bagni pubblici a Baratti, ora chi va in bagno al ristorante paga 50 centesimi

Pochi bagni pubblici a Baratti, ora chi va in bagno al ristorante paga 50 centesimi

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La sequenza è questa. Baratti ancora senza fogne. Costi per la depurazione alle stelle. Ristoranti che suppliscono alla scarsità di servizi igienici. E che da oggi, clienti esclusi, faranno pagare 50 centesimi a chi deve usare il bagno.La decisione degli operatori è maturata dopo che sono andati a vuoto i tentativi di ottenere una riduzione delle fatturazioni Asiu, su cui incide una pesante quota Asa.

L'azione che comincerà oggi - sostenuta dalla Fiepet Confesercenti - ha un valore simbolico. Un po' una provocazione per mettere al centro un problema a cui, fino a quando i costi si sono dimostrati sostenibili, non è stato dato peso più di tanto. Da un paio di stagioni, però, le cose sono cambiate. Tanto che dai mille euro del 2007, si è passati gradualmente ai 16.400 del 2009 e agli oltre 24 mila del 2010.

L'esempio è calibrato su un'attività aperta da aprile a ottobre. Circa 3mila cinquecento euro al mese. Più o meno il doppio di quanto sono tenute a pagare strutture analoghe per un anno intero.

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di Redazione web