Proteste
«Il palazzo comunale giù a pezzi»
Paolo Federighi
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La sala della Cittadella delle associazioni Forum all'attacco anche su teatro Verdi e Cittadella delle associazioni
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SAN VINCENZO. Il Forum attacca l'amministrazione comunale su quello che considera uno spreco di soldi per le opere pubbliche e sulle pessime condizioni degli edifici storici. «Il palazzo comunale - spiegano Nicola Bertini e Maurizio Viliani - cade a pezzi, i nuovi spazi della Torre Galoppini, del teatro Verdi e della Cittadella delle associazioni hanno bisogno di una toppa dietro l'altra». «Per il palazzo civico - proseguono i due consiglieri - non reggono giustificazioni sulle disponibilità economiche dell'ente. I lavori per la realizzazione del porto turistico, ad oggi, non sono ancora ultimati. Siamo a quasi tre anni di ritardo e nessuno si è neanche sognato di esigere dal costruttore il pagamento delle penali». «Ciò - continuano - ha significato rinunciare ad un introito milionario ed ha incentivato lo spreco di tempo da parte della ditta». Secondo il Forum sarebbero disastrose le condizioni della Torre Galoppini ed un continuo spreco di denaro pubblico sarebbe rappresentato dal teatro Verdi e dalla Cittadella delle associazioni. «Nel frattempo - sostiene il gruppo di minoranza - possiamo constatare con quale cura vengano eseguiti i lavori pagati con i soldi dei cittadini. La Torre Galoppini, sciupata da un bislacco restauro, è oggi affossata dalla copertura del parcheggio del porto e perde brandelli d'intonaco, mentre le cerniere degli infissi sono così ossidate da rendere inagibile la sala consiliare. Il teatro Verdi, inaugurato con indecente ritardo, ha avuto bisogno di una serie di interventi, non previsti nelle spese iniziali. Infine, per completare la Cittadella delle associazioni ci sarà bisogno di una L poco più ad est che costituisce il secondo lotto del progetto, che costerà, si stima, 600mila euro. Il primo lotto doveva costare 850mila euro, ma, appena ultimata la struttura, ci sono voluti 50mila euro di sistemazioni esterne e altrettanti di sistemazioni interne. Poi i bagni non erano a norma, così come i pavimenti. E, ultima perla, il Comune dovrà spendere altri 35mila euro perché neppure le scale sono a norma».
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