Sicurezza
In casa acidi e polvere bianca, arrestato
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La droga sequestrata al giovane di Portoferraio dai carabinieri del nucleo operativo dellElba Accusato di spaccio un trentenne di Portoferraio
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PORTOFERRAIO. Hashish e marijuana, ma anche cocaina e droghe sintetiche, in particolare metamfetamine del tipo Mdma. In tutto un etto e mezzo di sostanze stupefacienti che, per gli inquirenti, erano pronte per essere immesse sul mercato. Questo il quantitativo di droga sequestrato dai carabinieri del nucleo operativo dell'Elba nell'ambito dell'indagine che ha portato all'arresto di un ragazzo di 30 anni di Portoferraio, incensurato. L'ennesimo arresto per droga in questa stagione caratterizzata da numerosi episodi di questo tipo. Il bilancio provvisorio dell'Arma, relativo al solo mese di agosto infatti è di sette arresti di altrettante persone che dovranno rispondere dell'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacienti. Il giovane portoferraiese è stato fermato dai carabinieri dopo essere stato tenuto a lungo sotto osservazione. A dare nell'occhio alcune sue frequentazioni che hanno insospettito gli inquirenti e da cui poi sono scattati gli accertamenti e infine le perquisizioni domiciliari che hanno portato al sequestro dei vari tipi di droga oltre che di due bilancini di precisione e tutto l'occorrente per la preparazione e il confezionamento delle dosi. Per gli uomini del nucleo operativo dell'Arma le sostanze rinvenute erano pronte per essere immesse sul mercato elbano degli stupefacienti. Per questo il trentenne di Portoferraio, trasferito in carcere a Livorno dove si troverebbe tutt'ora, dovrà difendersi dall'accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Le indagini dei carabinieri elbani comunque non si fermano qui. In questo, come negli altri casi analoghi emersi nel corso dell'attività investigativa di questa estate, molti dei quali purtroppo coinvolgono giovani e giovanissimi residenti sull'isola, i militari dell'Arma stanno cercando di risalire alla fonte di approvvigionamento delle sostanze per riuscire a bloccare i canali tramite i quali la droga arriva all'Elba.
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